Milano, 12 apr. (askanews) – La Milano Design Week, in programma dal 20 al 26 aprile, spinge anche il mercato degli affitti brevi, con un aumento medio dei canoni settimanali del 136% rispetto a una settimana senza grandi eventi internazionali: per un’abitazione a Milano si passa in media da 1.530 a 4.570 euro. È quanto emerge da un’analisi del Centro Studi Abitare Co., che ha esaminato il mercato nelle aree del Design District – Tortona, 5 Vie e Durini, Brera, Isola e Porta Venezia – oltre che in alcuni Comuni dell’hinterland e a Monza, prendendo come riferimento un bilocale arredato comprensivo dei costi accessori.
Secondo lo studio, gli aumenti più marcati si registrano nei quartieri intorno a via Tortona, con un +168%, mentre l’area Isola segna un +140% rispetto all’anno precedente, pur restando la più accessibile tra le zone considerate del Design District.
Tra le aree più care della città, quest’anno salgono al primo posto 5 Vie e Durini, dove il costo medio settimanale di un appartamento arriva a 4.522 euro, con punte di 5.460 euro in corso Europa. Seguono Brera, con una media di 4.228 euro e picchi vicini ai 5.000 euro in via Pontaccio, e la zona adiacente a via Tortona, dove per un bilocale si spendono in media 3.190 euro a settimana.
Più contenuti, ma comunque elevati, i canoni in zona Isola, per esempio in via Porro Lambertenghi a 2.100 euro, e a Porta Venezia, con via San Gregorio a 2.310 euro settimanali.
L’aumento dei prezzi coinvolge anche l’hinterland. Nei cinque Comuni analizzati il canone medio settimanale raggiunge i 1.530 euro, con una crescita del 130%. Il rialzo più forte si registra a Sesto San Giovanni, dove i prezzi salgono del 172% fino a 1.750 euro a settimana. Seguono San Donato Milanese (+165%, 1.890 euro), Corsico (+141%, 1.470 euro), Monza (+100%, 1.260 euro) e Rho (+75%, 1.320 euro).







