Roma, 12 apr. (askanews) – A Cattolica, presso il Teatro della Regina, si è svolta la cerimonia di premiazione del Premio Letterario Internazionale Città di Cattolica – Pegasus Literary Awards, definito dalla stampa “l’Oscar della Letteratura Italiana”. Il premio, patrocinato dal Comune di Cattolica, si configura come una delle più autorevoli e rilevanti manifestazioni in ambito internazionale per l’elevata qualità dei contenuti, nonché quale il più grande premio popolare europeo. È un concorso volto a promuovere e rilanciare la cultura letteraria, stimolando la creatività sia delle giovani generazioni sia degli autori più maturi, favorendo l’emersione di nuovi talenti e celebrando, al contempo, personalità che nel corso degli anni si sono distinte in ambito culturale con opere di significativo valore. Le richieste di partecipazione sono pervenute da numerosi Paesi del mondo, con particolare rilievo per Spagna e Stati Uniti.
Tra i momenti più significativi della serata spicca la consegna del Premio Speciale Arti Letterarie al compositore e musicista siciliano Joseph Lu per il suo romanzo autobiografico “Il pianista dei sogni”. L’opera si impone come un percorso di profonda introspezione esistenziale, in cui la dimensione onirica diventa vera fonte di ispirazione creativa: Lu racconta come, fin da bambino, il mondo dei sogni abbia orientato il suo rapporto con la musica e la realtà , trasformando visioni interiori in significati sonori e filosofici.
Nel suo lavoro, la dimensione onirica non è solo atmosfera poetica, ma spazio epistemico in cui si intrecciano universo, musica e coscienza: i sogni rivelano melodie, vibrazioni e armonie che trascendono le coordinate temporali e spaziali per divenire manifesto della vita interiore e della ricerca umana del senso. La musica diventa così linguaggio dell’anima, ponte tra visione e universo, e la narrazione di Lu un invito a esplorare l’ignoto, a cogliere nell’inconscio le verità profonde e a trasformare l’ispirazione in realtà artistica e umana. L’opera è caratterizzata da una tensione filosofica e meditativa che riflette la natura universale dell’esperienza umana, dove sogno e suono si fondono nel desiderio di esprimere l’amore, l’infinito e la totalità dell’essere, generando un linguaggio narrativo e musicale inedito e profondamente evocativo. Un altro importante riconoscimento di questa diciottesima edizione è stato conferito ad Andrea Cortellessa, critico letterario e storico della letteratura italiana, per l’opera “Una ragione di più per andare all’inferno, vedere Pasolini”, edita da Treccani. A seguire, l’autrice francese Martine Bergè, professionista presso le Nazioni Unite, con “La vie malgré tout”, edito da Eurobook. Il Trofeo Pegasus è stato attribuito a Cristiano Cremonini, tenore di fama internazionale e direttore artistico del Premio musicale Giuseppe Alberghini, per “Il teatro della gente da Puccini a Dalla”. Il Premio della Critica è stato assegnato all’attore Alessandro Ferranti per “Piccoli indizi di morte”, edito da Salani, e a Donata Maria Biase per “Fai un bel respiro e ascolta”, edito da Baldini & Castoldi. Il Premio della Giuria è stato conferito a Barbara Biscotti, docente presso l’Università Bicocca di Milano, per “Dictatura”, edito da Solferino, e a Claudio Locatelli per “Nessuna resa”, edito da Piemme. Tra gli autori stranieri si distingue l’inglese Ricky Weir con l’opera “Illegitimately Blessed”.
Tra i prestigiosi ospiti premiati alla carriera figurano il compositore e musicista Dodi Battaglia, storico chitarrista e voce dei Pooh; il giornalista Antonio Ranalli, presidente della Consulta dell’Associazione Stampa Romana; lo stilista internazionale Anton Giulio Grande; Pierdante Piccioni, autore del volume “Meno dodici”, successo editoriale internazionale dal quale è stata tratta la serie televisiva “Doc – Nelle tue mani”. Il Premio Speciale Vocal Coach è stato conferito ad Angelo Martini, musicista, compositore, autore e ideatore di programmi televisivi.
La serata è stata impreziosita da momenti di musica e spettacolo; le coreografie sono affidate alla riconosciuta maestria della coreografa Erika Rifelli. La giuria, presieduta da Giuseppe Benelli, fondatore e presidente del Premio Bancarella, è composta dal giornalista Gianni Todini, direttore di Askanews; dalla giornalista Daniela Quieti, direttrice della rivista Logos Cultura; dalle giornaliste Laura e Silvia Squizzato di Rai Due; dall’attore e poeta Mauro Macario; dal “dantista” Angelo Chiaretti; dalla critica letteraria Francesca Gussoni; dalla scrittrice Aurora Auteri; dalla poetessa Giusi Cafari Panico; dalla giornalista Maria Grazia Cucchi; dalla scrittrice Veronica Niccolai; e dall’editore Roberto Sarra, presidente dell’Associazione Pegasus.
Letteratura, il siciliano Joseph Lu premiato a Cattolica
Per “Il Pianista dei sogni” con il Pegasus Literary Awards







