Roma, 10 mar. (askanews) – Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump è sempre disposto a negoziare con l’Iran, ma la questione è se una trattativa possa o meno avere un esito positivo: lo ha dichiarato l’inviato speciale della Casa Bianca, Steve Witkoff, intervistato dalla Cnbc. “Penso che il presidente sia sempre disposto a parlare, ma la domanda è se ciò sarebbe produttivo o meno”, ha chiosato. Witkoff ha comunque sottolineato che gli attacchi statunitensi sull’Iran ne hanno “distrutto quasi tutte le capacità di arricchimento e conversione” dell’uranio.
L’inviato speciale della Casa Bianca, all’indomani del colloquio telefonico fra Trump e Putin sui conflitti in corso in Iran e Ucraina, ha inoltre assicurato che la Russia non condivide con l’Iran alcuna informazione di intelligence: “Posso dirvi che ieri, durante la chiamata con il presidente, i
russi hanno affermato di non aver condiviso nulla” con Teheran, ha dichiarato. Mentre, riguardo ai colloqui trilaterali fra Russia, Ucraina e Stati Uniti, questi dovrebbero riprendere la prossima settimana, ha dichiarato sempre Witkoff, nell’intervista alla Cnbc. “Penso che i colloqui trilaterali saranno rinviati alla prossima settimana” ha detto l’inviato, sottolineando come Washington rimanga ottimista sulle prospettive di risoluzione del conflitto ucraino.
russi hanno affermato di non aver condiviso nulla” con Teheran, ha dichiarato. Mentre, riguardo ai colloqui trilaterali fra Russia, Ucraina e Stati Uniti, questi dovrebbero riprendere la prossima settimana, ha dichiarato sempre Witkoff, nell’intervista alla Cnbc. “Penso che i colloqui trilaterali saranno rinviati alla prossima settimana” ha detto l’inviato, sottolineando come Washington rimanga ottimista sulle prospettive di risoluzione del conflitto ucraino.







