“È tradizione ormai da tanti anni a Sanremo che il conduttore sia anche il direttore artistico – ha sottolineato Rossi – Ovviamente poi i profili dei singoli conduttori sono diversi. Carlo Conti viene da una formazione musicale, quindi per lui il rapporto con l’industria discografica è un rapporto naturale e per lui svolgere il ruolo di direttore artistico è un elemento molto importante”.
Per Rossi, “Carlo ha riportato il Festival di Sanremo su una dimensione di festival della canzone. Ma il Festival di Sanremo è anche tante altre cose, è anche una capacità narrativa, è anche una capacità di racconto complessivo, artistico e comunicativo. Non è detto che il format Sanremo di domani – ha concluso – non possa avere anche delle sfaccettature che vanno oltre la semplice e complessa elaborazione di contenuti musicali”.