Milano-Cortina, Moioli: provata dalla caduta, ma ho tenuto duro – askanews.it

Milano-Cortina, Moioli: provata dalla caduta, ma ho tenuto duro

“Oggi si chiude un cerchio, volevo esserci e sono orgogliosa di me”
Feb 13, 2026

Livigno (So), 13 feb. (askanews) – “Sono abbastanza provata, 48 ore fa ero in ospedale e 48 ore dopo ho la medaglia al collo, non ho mollato e sicuramente ho cercato di farmi aiutare dalle persone giuste, dai medici, dalla mia famiglia. Ieri sera sono andata a fare due passi dopo cena con mia sorella e mia mamma e abbiamo cantato ‘Notte prima degli esami’ e piangevo, nevicava, era bellissimo e sentivo che qualcosa di bello sarebbe successo, non una medaglia, non ci pensavo, però sentivo che oggi volevo esserci e sono riuscita a esserci come come dico io”. Così Michela Moioli dopo la conquista della medaglia di bronzo nello snowboard cross ai Giochi olimpici di Milano Cortina.

Dopo la caduta di faccia in allenamento, ha sottolineato, “ero bella rintronata, non ho perso conoscenza, però non capivo un cavolo. Ieri sono stata tutto il giorno sul divano, morta, cioè ho detto ‘domani come faccio?’, però ho una capacità di recupero notevole. Sicuramente ho una squadra fortissima che mi ha aiutato in tutto e anche il Coni, l’Esercito, comunque sempre al mio fianco, e la forza del cuore che secondo me è quella che fa la differenza ogni volta” ha aggiunto.

“Oggi non sentivo pressione, sono stati altri i giorni impegnativi, veramente impegnativi, notti in bianco, è stato veramente tosto, però ho sempre ascoltato quella vocina dentro di me che mi diceva ‘vai avanti e non mollare, tieni duro’ e non ci credo ancora” ha proseguito Moioli. “Volevo fare una medaglia qua a Milano Cortina, abbiamo ancora una gara che è la gara squadre, e me la godrò fino in fondo, ma quello che volevo fare l’ho fatto e adesso si chiude un cerchio e poi si vedrà” ha continuato.

Quanto alla sua gara, condotta in rimonta così come la semifinale, “non pensavo alle medaglie, pensavo solo a quello che dovevo fare, sapevo che sotto andavo forte e che avrei recuperato. In realtà anche prima di partire mi sono detta ‘se arrivo quarta amen, non succede niente’, poi a metà pista mi sono anche girate un po’ le scatole e mi sono detta ‘dai forse è il caso di provare a superare'” ha proseguito.

Moioli ha infine ricordato la sua presenza sul palco del Cio a Losanna, insieme all’amica Sofia Goggia, il 24 giugno 2019 quando l’Italia, allora candidata a ospitare i Giochi, riuscì a battere la concorrenza della Svezia. “Sono passati tanti anni, avevo detto che ci sarei stata, a volte non ci credevo nemmeno io, però non ho mollato e sono veramente orgogliosa di me, tantissimo, non solo per la medaglia, ma perché ho fatto un percorso incredibile supportata sicuramente sempre da persone eccezionali e da una squadra eccezionale, con la mia famiglia sempre al mio fianco. Oggi volevo esserci con tutta me stessa e fare quello che è il mio corpo sa fare fin da bambina sullo snowboard ed è andata bene” ha concluso la campionessa bergamasca, alla sua terza medaglia olimpica.