“Ci auspichiamo che nel tempo la nostra italianità , compreso anche gli ingredienti tra cui gli zuccheri, trovino sempre maggiore spazio e maggiore attenzione sia dai produttori, così come questa può essere una risposta idonea alla esigenza dei consumatori che sono sempre più attenti di fatto ad avere un’etichetta più trasparente e anche a scegliere un prodotto che abbia all’interno ingredienti certificati sia per l’origine che per la qualità e che in qualche modo garantiscano un’identità di un prodotto 100% italiano”.
Dopo il boom del biologico e del “senza solfiti”, oggi la sfida si gioca sugli ingredienti tecnici, compresi gli zuccheri usati per le pratiche di arricchimento, dolcificazione e spumantizzazione. Un’indagine condotta da Wine Intelligence evidenzia, proprio, come il 45% dei wine lovers tra 25 e 45 anni consideri, di fatto, “molto importante” conoscere l’origine degli ingredienti secondari.
“Esporre al consumatore una piena chiarezza sugli ingredienti utilizzati e soprattutto sull’origine, che è un elemento sia di qualità soprattutto per gli italiani, ma anche di garanzia della provenienza e di come questo ingrediente sia stato trattato lungo tutta la filiera è un elemento fondamentale per poter vendere ancora una volta in modo magari differenziante il proprio prodotto a un mercato e a un consumatore oggi giovane, ma che quindi rappresenta il futuro di questo settore, sempre più attento e sempre più alla ricerca di un prodotto di qualità ”. Ha così concluso Maurizio Cambrea, Naturalia Ingredients.