Brignone oro nel SuperG dopo il terribile infortunio, l’abbraccio di Mattarella – askanews.it

Brignone oro nel SuperG dopo il terribile infortunio, l’abbraccio di Mattarella

Poco più di 10 mesi dopo le fratture è tornata regina
Feb 12, 2026
 

Cortina, 12 feb. (askanews) – Una vittoria incredibile, che sembrava impossibile fino a poche settimane fa. Federica Brignone, grande atleta e maresciallo dell’arma dei carabinieri,  il 3 aprile 2025 si era procurata una frattura scomposta di tibia e perone. Oggi, 12 febbraio 2026, ha vinto la medaglia d’oro in Super G alle Olimpiadi di Milano Cortina sotto gli occhi del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Un trionfo, nei Giochi Olimpici italiani, che diventa nei fatti la grande notizia di queste Olimpiadi, alle quali fino all’ultimo si era temuto non potesse prendere parte. Dopo il decimo posto nella discesa libera oggi, nella gara più attesa per lei, atleta della squadra dei carabinieri, è arrivata la vittoria, davanti alla francese Mirandoli e alla austriaca Huetter. Sofia Goggia, anch’essa molto attesa oggi, è invece uscita nella prima metà della gara.

“Non pensavo che avrei potuto vincere, è incredibile. Forse ce l’ho fatta oggi perché l’oro olimpico non mi mancava”. Queste le prime parole di Federica Brignone alle tv sulla pista delle Tofane dopo avere vinto l’oro nel SuperG di Milano Cortina 2026.

Mattarella è sceso all’arrivo della pista del SuperG per salutare e fare i complimenti a Federica Brignone. “Meritassimo”, ha detto il capo dello Stato dopo aver abbracciato l’atleta.

“Ci contavo”. Così Mattarella, sceso sulla pista del SuperG per complimentarsi con Federica Brignone vincitrice dell’oro olimpico. Il capo dello Stato ha abbracciato l’atleta e poi si è concesso per una foto insieme a Brignone, al presidente del Comitato olimpico, al ministro dello Sport Andrea Abodi, accanto a lui anche la signora Laura e tutta la squadra dei dirigenti che accompagna i nostri sportivi a Milano-Cortina. Tornando poi a sedersi sugli spalti Mattarella ha ricevuto l’apprezzamento dagli  spettatori della gara, in tanti gli hanno gridato “grazie, grande presidente, bravo presidente, evviva”.