Meta, Antitrust Ue pronta a imporre misure su assistenti IA Whatsapp – askanews.it

Meta, Antitrust Ue pronta a imporre misure su assistenti IA Whatsapp

  Secondo la Commissione il gruppo impedisce a terze parti di fornire servizi. Meta: le misure sono immotivate
Feb 9, 2026
 

Roma, 9 feb. (askanews) – La Commissione europea vuole imporre una serie di misure al gruppo Meta, la casa madre di Facebook, sull’accesso a favore di terze parti per i servizi di intelligena artificiale sulla piattaforma di messaggistica Whatsapp. Con un comunicato, l’esecutivo comunitario afferma di aver inviato una lettera di messa in mora a Meta, in base a una valutazione preliminare di violazione delle normativa sulla concorrenza in questo segmento.

“Le pratiche di Meta – afferma l’Antitrust Ue – rischiano di impedire ai concorrenti di entrare nel mercato a rapida espansione degli assistenti IA”.

Per questo, si legge “la Commissione intende imporre delle misure ad interim, per evitare che queste pratiche causino danni gravi e irreparabili al mercato, fermo restando il diritto alla difesa di Merta e quello di rispondere”.

Meta ha replicato agli annunci dell’Antitrust Ue affermando che le misure provvisorie che Bruxelles intende imporre sugli assistenti d’intelligenza artificiale di terze parti su Whatsapp sono immotivate.

“I fatti – ha affermato un portavoce di Meta – dimostrano che non vi è alcuna ragione affinché l’Ue intervenga sulle Api di WhatsApp Business. Esistono numerose opzioni di IA e gli utenti possono accedervi tramite app store, sistemi operativi, dispositivi, siti web e partnership di settore. La logica della Commissione presuppone erroneamente che le API di WhatsApp Business rappresentino un canale di distribuzione fondamentale per questi chatbot”.