Roma, 5 feb. (askanews) – Un ragazzo sfrontato, manipolatore, in perenne ricerca di denaro e una professoressa che conduce una vita monotona e non conosce l’amore se non attraverso i libri. Sono i personaggi principali del film di Nicolangelo Gelormini “La Gioia”, magnificamente interpretato da Valeria Golino e Saul Nanni, nei cinema dal 12 febbraio. Ispirato ad un fatto di cronaca, il film ci porta in una provincia in cui le persone sono isolate, distaccate dalle proprie emozioni e lontane da una vera condivisione con gli altri.
Per Saul Nanni “è l’idea di questi personaggi che sembrano in qualche modo vivere nelle dinamiche che sono completamente tutte loro, su un mondo loro, su quello che vogliono essere. Mosse dal nulla, dal niente, da qualcosa di prettamente superficiale”.
Il regista fa un racconto originale, intenso, di un episodio di cronaca nera simile a tanti altri, che sentiamo ogni giorno. “Come facciamo a non riconoscere questa minaccia, come è possibile che ogni giorno. E alla base c’è proprio questa diseducazione sentimentale, che è importantissima, è un argomento dell’oggi” ha concluso Gelormini.