La replica di Vannacci a Salvini: “Io non ho tradito un bel niente” – askanews.it

La replica di Vannacci a Salvini: “Io non ho tradito un bel niente”

Dalla Fornero a Kiev, il Generale si dice fedele ai suoi principi
Feb 4, 2026
Modena, 4 feb. (askanews) – “Mi sembra che Salvini abbia parlato di lealtĂ , onore, disciplina e dovere. Allora, lealtĂ  non vuol dire obbedienza cieca ed assoluta, onore non vuol dire immobilismo, disciplina non vuol dire rifiutarsi di pensare e dovere vuol dire accettare le proprie responsabilitĂ ”. Lo ha detto Roberto Vannacci, europarlamentare e leader di Futuro Nazionale, durante una conferenza stampa a Modena prima dell’incontro pubblico sulla Remigrazione organizzato dal Team Vannacci Mutina.

“Io non ho tradito proprio un bel niente – ha aggiunto Vannacci riferendosi alle parole del leader della Lega – anzi io sono rimasto fedele ai miei principi, ai miei valori e a tutto quello che ho rappresentato dall’inizio, ancora prima della mia vita politica. Sono stato eletto non perchĂ© ero un politico, ma perchĂ© avevo scritto un libro nel quale rappresentavo proprio questi valori”.

“Non è possibile nei giorni pari dire di essere identitari e sovranisti e nei giorni dispari dire invece di essere liberali e progressisti, come si proponeva il documento di Zaia – ha spiegato Vannacci nel corso della conferenza stampa -. Non è possibile i giorni pari fondare una campagna di diffusione pubblica dicendo basta armi all’Ucraina e poi il giorno dopo invece firmare il decreto di consegna delle armi all’Ucraina”.

E ancora “non è possibile fare una campagna pubblicitaria ed elettorale dicendo che si vuole demolire la legge Fornero e poi invece rimanere all’interno di una coalizione che la legge Fornero l’ha confermata e se vuole anche inasprita. Non è possibile – ha aggiunto il Generale – dire che è inopportuna una riunione alla Camera di liberi cittadini che vogliono presentare una proposta popolare di legge e poi invece indire il 18 aprile una piazzata a Milano con il tema la remigrazione”.

“Hanno detto che io ho abbandonato il posto di combattimento? No, mi risulta che io sia l’unico a presidiarlo. Dall’altra parte si dice una cosa e se ne vota un’altra” ha concluso Vannacci.