Madrid, 24 gen. (askanews) – Alla FITUR, uno dei principali appuntamenti mondiali del turismo, Mohamad Faki, proprietario di Concord Travel, racconta il Libano come destinazione sicura, accogliente e ricca di storia.
Dalla capitale Beirut ai grandi siti archeologici di Byblos, Baalbek e Tiro, Faki sottolinea il legame culturale con l’Italia, la forza della tradizione gastronomica e l’ospitalità come tratto distintivo del Paese.
Uno sguardo che va oltre l’attualità geopolitica e guarda a una ripresa del turismo attraverso itinerari regionali e nuove rotte di viaggio.
“Credo che il futuro – prevede l’imprenditore – diventerà molto positivo per la nostra regione in generale, specialmente per il Libano e l’intera area. Il Libano, la Siria e la Giordania torneranno a essere come prima, quando organizzavamo viaggi di gruppo combinati per i tre paesi insieme. Ciò avverrà tra la fine di quest’anno e l’inizio del prossimo”.
“Le destinazioni storiche sono Beirut, che è la capitale, e poi Byblos, Sidone, Tiro e Baalbek, che è molto famosa. Anche i Cedri e l’area di Tripoli, nel nord del Libano”, conclude Faki.