Milano, 23 gen. (askanews) – L’instabilità geopolitica sta ridefinendo le regole del gioco dell’economia globale. E gli avvenimenti senza precedenti a cui stiamo assistendo non possono essere considerati elementi esogeni alla vita delle imprese. La loro governance è chiamata a confrontarsi con rischi inediti, a elaborare scenari in un contesto altamente imprevedibile e a cogliere opportunità laddove fino a poco tempo prima si percepivano criticità . Di questo si è parlato al forum annuale di Nedcommunity, l’associazione italiana degli amministratori indipendenti e degli esperti di governance, che ha riunito a Milano esponenti del mondo delle imprese e della comunità finanziaria e rappresentanti delle istituzioni, a partire dal sottosegretario all’economia Federico Freni.
“L’incertezza, ormai la storia ce lo insegna, è diventata una componente strutturale della vita delle imprese e quindi allo stesso modo la governance di qualità deve diventare un elemento strutturale della vita delle imprese – ha affermato Marco Giorgino, presidente di Nedcommunity
– I board devono abituarsi a lavorare in modo diverso, sapendo leggere il contesto, sapendo valorizzare quello che è fuori dalle imprese e quali sono gli scenari e sapendo tradurre questa lettura e questa interpretazione del contesto in qualcosa che da un lato consente di mitigare i rischi e quindi di poterli gestire, ma dall’altra parte di poter cogliere le opportunità che qualsiasi cambiamento può generare”.