Milano, 21 gen. (askanews) – Tutto per Giò Evan parte dal pensiero, dal potere della parola che diventa musica e passa anche attraverso la comicità e la “magia”. Il cantautore, dopo il successo del tour teatrale “L’affine del mondo”, torna con un nuovo album live, un tour estivo e la 5a edizione di Evanland il festival internazionale del mondo interiore ad Assisi.
“In realtà vedo delle affinità grandi con il pubblico che ho, che è la parte d’Italia più silenziosa, più docile, in ricerca, in una ricerca spirituale molto molto severa. Mi accorgevo, mi sto accorgendo che siamo tutti molto collegati dalla condivisione dell’idea del privarsi, del tenere poco, del non accumulare, della possessione, ecco a questo proprio lasciar andare”.
Autoironico, ma schivo, è una delle voci più originali della scena italiana, pratica lo schiamanesimo.
“Lo sciamano è un termine che significa praticante di ed è tutto quello che oggi è, ma anche ieri ovviamente, è colui che non ha perso assolutamente l’intimità e la relazione con l’invisibile, con i mondi sottili, col mondo di sopra”.
Per conoscere meglio questo artista, dal 31 marzo, sarà disponibile nelle librerie il suo romanzo “La gioia è un duro lavoro”.