Venezia, 20 gen. (askanews) – Tredici musei per raccontare storie che vanno dagli Etruschi e Veneti fino alla pittura di Jenny Saville, dalle vedute del Guardi alle ultime ricerche in tema di vetro di Murano. A Ca’ Rezzonico a Venezia è stato presentato il programma 2026 dei Musei Civici, con uno sguardo che abbraccia anche la laguna e Mestre.
“Sarà un anno ricco di novità , ricco di musei inclusivi, aperti a un pubblico sempre più vasto – ha detto ad askanews Mariacristina Gribaudi, presidente della Fondazione Musei civici di Venezia -. Saremo presenti sia a Venezia, nelle isole, e anche in terraferma dove stiamo facendo un lavoro egregio, proprio per essere sempre di più aperti a un pubblico non solo nazionale ma internazionale, ma soprattutto che possano accedere tutte le persone con le disabilità ”.
Dalla zona di San Marco, con Palazzo Ducale a fare da principale polo attrattivo, ma anche con il Museo Correr, da Ca’ Pesaro al Museo Fortuny, per arrivare ai musei del Settecento e poi fino a Burano e Torcello, l’agenda dei Musei Civici è ricca e variegata, e risponde a un’idea di offerte culturali aggiornata ai giorni nostri.