Roma, 12 gen. (askanews) – Alberto Trentini e Mario Burlò, due degli italiani detenuti nelle carceri venezuelane, sono stati rilasciati. Si trovano nell’ambasciata d’Italia a Caracas. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha appena parlato con loro. Lo rende noto la Farnesina. “Accolgo con gioia e soddisfazione la liberazione dei connazionali Alberto Trentini e Mario Burlò, che si trovano ora in sicurezza presso l’Ambasciata d’Italia a Caracas. Ho parlato con loro, e un aereo è già partito da Roma
per riportarli a casa. “Desidero esprimere, a nome del governo italiano, un sentito ringraziamento alle Autorità di Caracas, a partire dal presidente Rodriguez, per la costruttiva collaborazione dimostrata in queste ultimi giorni e a tutte le istituzioni e alle persone che, in Italia, hanno operato con impegno e discrezione per il raggiungimento di questo importante risultato”. Lo afferma la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha chiamato la madre di Alberto Trentini per dirle che, dopo aver condiviso la sofferenza e l’attesa sua e di suo marito, condividiamo tutti la loro felicità. Alberto Trentini e Mario Burlò si trovano in condizioni di libertà nell’ambasciata italiana in Venezuela a Caracas. I due italiani ex detenuti sono stati rilasciati per decisione del governo venezuelano retto da Rodriguez e rientreranno in patria con un aereo di Stato già decollato dall’Italia per andare a prenderli. I due italiani hanno avuto in ambasciata un colloquio telefonico dall’ambasciata con la premier Giorgia Meloni e il ministro degli Esteri Antonio Tajani che ha dato l’annuncio della loro liberazione.
“Non ho parole per esprimere la mia gioia, è la fine di un incubo. Ringrazio ogni persona che ha lavorato per la liberazione di mio padre che non vedo l’ora di riabbracciare”. Così ha detto Gianna, la figlia di Mario Burlò, l’imprenditore tornato in libertà dopo un lungo periodo di detenzione in Venezuela. I legali della famiglia, gli avvocati Benedetto Buratti e Maurizio Basile, hanno spiegato: “Siamo molto contenti della fine della detenzione di Mario Burlò. Mario ha già potuto sentire la figlia e rassicurato delle sue condizioni di salute. Anche a nome dei familiari vogliamo ringraziare le istituzioni diplomatiche che in questi mesi non hanno mai smesso di lavorare per la liberazione dei nostri connazionali tenendoci costantemente aggiornati. Successo ancor più significativo in ragione del quadro socio-politico del Venezuela e dei rapporti con l’Italia”.
Alberto Trentini e Mario Burlò sono stati avvertiti della loro liberazione verso le 15 ora di Caracas (le 20 in Italia). Sono stati trasferiti all’ambasciata d’Italia per la prima volta senza essere incappucciati. L’ambasciatore Giovanni Umberto De Vito li ha accolti e ha fatto preparare due stanze per loro, dove ora tenteranno di riposare. E’ quanto fanno sapere fonti della Farnesina. La decisione di liberarli – spiegano dal Ministero degli Esteri – è arrivata dopo telefonate fra Tajani e il ministro degli Esteri venezuelano. Tajani ha insistito dicendo “il primo segnale dovete darlo adesso e poi liberare tutti gli italiani”. Alberto Trentini e Mario Burlò “hanno già parlato con i parenti, hanno già avvisato le loro famiglie questa notte” e noi “oggi possiamo festeggiare la” loro “liberazione, ha successivamente ribadito Tajani in collegamento telefonico con Rainews24. Speriamo che possano poi essere liberati tutti i nostri connazionali, ma oggi è un importante passo avanti e anche il segnale che arriva da Caracas è un segnale molto positivo che farà migliorare i rapporti tra Italia e Venezuela”.
“Alberto Trentini è finalmente libero! È stato liberato insieme a Mario Burlò e si trovano all’ambasciata di Caracas. È una splendida notizia che ci dà tanta gioia, il nostro abbraccio stretto alla sua famiglia e all’avvocata Ballerini, e il nostro ringraziamento a tutti coloro che hanno lavorato per riportarlo a casa”.
Lo dichiara la segretaria del Pd Elly Schlein.
per riportarli a casa. “Desidero esprimere, a nome del governo italiano, un sentito ringraziamento alle Autorità di Caracas, a partire dal presidente Rodriguez, per la costruttiva collaborazione dimostrata in queste ultimi giorni e a tutte le istituzioni e alle persone che, in Italia, hanno operato con impegno e discrezione per il raggiungimento di questo importante risultato”. Lo afferma la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha chiamato la madre di Alberto Trentini per dirle che, dopo aver condiviso la sofferenza e l’attesa sua e di suo marito, condividiamo tutti la loro felicità.
Lo dichiara la segretaria del Pd Elly Schlein.







