Roma, 19 dic. (askanews) – SGUARDI inaugura i suoi podcast con la serie “DIRETTRICI D’ORCHESTRA”, dedicato alla rivoluzione nel mondo della musica che negli ultimi vent’anni ha visto l’aumento consistente delle donne sul podio.
In questo primo episodio parliamo della storia delle direttrici d’orchestra con Milena Gammaitoni, professora associata all’Università di Roma Tre.
L’esistenza delle direttrici d’orchestra è arrivata al grande pubblico italiano con le polemiche seguite alla nomina tanto contestata di Beatrice Venezi come direttrice musicale al Teatro La Fenice. Però le artiste fra cui scegliere per una nomina di prestigio ormai sarebbero tante, italiane o straniere; sono titolatissime, hanno guidato le maggiori orchestre del mondo, hanno curriculum di eccellenza ed esperienza sulle grandi piazze, da New York a Londra a Parigi a Milano… magari più all’estero che in Italia.
Milena Gammaitoni è titolare della cattedra di Sociologia delle arti all’Università di Roma Tre. Ma anche curatrice e in parte autrice di un libro, “Le direttrici d’orchestra nel mondo, una galleria di ritratti da Marin Alsop a Xiang Chang”. edito da Zecchini. Un testo in origine scritto proprio da Elke Marsha Blankenburg, che oggi non c’è più, ma che le ha lasciato il testo da editare e aggiornare. “Sicuramente” ci spiega, “la direzione come la intendiamo oggi è un fenomeno dell’Ottocento che ha riguardato anche alcune musiciste. In senso classico la prima è Josephine Weinlich, siamo ai primi dell’Ottocento in Austria e lei fonda l’Orchestra delle dame europee, che prende poi vari nomi. Sposa un impresario, si trasferiscono in Portogallo, dove dirigono un teatro a Lisbona e poi lei purtroppo muore abbastanza giovane. Però troviamo tutte le tracce, tutte le fonti del suo passaggio”.
Da Weinlich alle compositrici e direttrici dell’antichità , dei monasteri, delle corti venute prima di lei, alle grandi pioniere del Novecento, Gammaitoni ci racconta di come l’Enciclopedia degli illuministi abbia cancellato le donne, e di come per paradosso con l’accesso all’istruzione democratica le signorine di buona famiglia borghese abbiano faticato a studiare fuori da casa. E poi le prime stelle lungo il Novecentocome Nadia Boulanger, Antonia Brico, Marine Alsop e Claire Gibault, per arrivare ai nostri tempi da Oksana Lyniv a Speranza Scappucci a un drappello di italiane non abbastanza valutate (Nicoletta Conti, Elena Sartorio, Valentina Pereggi..)
Tutte le musiche di questa puntata sono scritte da compositrici, da Clara Wieck Schumann a Francesca Caccini a Marianna Martinez a Fanny Mendelssohn, e dirette da Elke Marsha Blakenburg.