Roma, 18 dic. (askanews) – L’innovazione scientifica sta gradualmente contribuendo allo sviluppo di nuove soluzioni terapeutiche, anche nel panorama delle malattie rare come l’Algodistrofia, patologia con un tasso di incidenza annua di circa 26 nuovi ogni 100.000 persone caratterizzata da dolore locale intenso, persistente e sproporzionato rispetto all’evento scatenante. In Italia, l’Algodistrofia è trattata con il neridronato, farmaco che consente di gestire la patologia riducendo in modo significativo il dolore, migliorando la funzionalità dell’arto colpito e diminuendo un eventuale edema e alterazioni vasomotorie. Negli USA, invece, il neridronato non è ancora commercializzato evidenziando, di conseguenza, un vulnus terapeutico per le persone con Algodistrofia. Per contribuire a tale traguardo, Abiogen Pharma ha annunciato la partecipazione alla nascita di Ambros Therapeutics, nuova biotech statunitense dedicata allo sviluppo clinico avanzato del neridronato per il trattamento dell’Algodistrofia.