Roma, 12 dic. (askanews) – L’Italia è sempre più aperta all’innovazione digitale e all’utilizzo dell’intelligenza artificiale anche nel campo della salute: il 64% degli italiani si dichiara a proprio agio nell’uso di strumenti digitali sanitari per gestire la propria salute e il 70% dei parlamentari e dei consiglieri regionali concorda sulla necessità di regolamentare con norme specifiche l’uso dei dati sintetici e l’utilizzo dell’IA in sanità . Non solo. Il 60% approva l’impiego dell’IA nella ricerca scientifica e nella sperimentazione clinica e il 66% si dice disponibile a mettere a disposizione i propri dati sanitari per finalità di ricerca tramite sistemi basati su IA. Sono i dati che emergono da un’indagine campionaria su cittadini, parlamentari e consiglieri regionali condotta da YouTrend in collaborazione con LS CUBE presentata all’evento “NET-HEALTH – Sanità in rete 2030”, a Roma.
L’indagine di YouTrend prende in esame anche il sentiment di cittadini e istituzioni rispetto ai sistemi premiali: il 48% della popolazione, il 53% dei parlamentari e il 74% dei consiglieri regionali si sono detti favorevoli all’introduzione di premi e incentivi per migliorare le performance regionali.
“C’è la possibilità di studiare popolazioni rare – ha detto Guido Rasi, consulente del Ministero della Salute – popolazioni difficili, popolazioni dove è difficile raccogliere i dati. Si è visto dai primi studi pilota che il dato sintetico ci può restituire tantissime informazioni, risparmiare il paziente dal sottoporsi a studi inutili, ma anche risparmiare dal punto di vista economico e soprattutto si può velocizzare di molto la raccolta dei dati, superando anche uno dei più grossi ostacoli che è quello della privacy”.
L’indagine è stata condotta nell’ambito del progetto NET-HEALTH, il policy enabler – giunto alla sua terza edizione – ideato da LS CUBE con l’obiettivo di costruire una piattaforma informata, pluralista e orientata al futuro per una sanità equa, efficiente e integrata, capace di utilizzare innovazione, scienza e tecnologia al servizio dei pazienti.