Cyber Capacity Building: prende forma il nuovo programma Italia-Ghana
Il progetto è stato annunciato al Secondo incontro dell’Ecosistema Nazionale di Cyber Capacity Building del 5 dicembre
Dic 12, 2025
Roma, 12 dic. – Si è conclusa a Roma la Seconda Conferenza Nazionale dell’Ecosistema Italiano di Cyber Capacity Building, organizzata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, con il supporto di Cyber 4.0 – Cybersecurity Competence Center e del Center for International and Strategic Studies dell’Università Luiss Guido Carli.
L’evento ha riunito istituzioni italiane e internazionali, delegazioni straniere, esperti, accademici e rappresentanti del settore pubblico e privato, offrendo un’occasione di confronto approfondito su temi di cybersicurezza, innovazione tecnologica e cooperazione internazionale. Le tre sessioni principali della Conferenza hanno affrontato la resilienza digitale dell’Ucraina, il rafforzamento delle capacità cyber nei Balcani Occidentali e le opportunità di collaborazione nel continente africano, con interventi di figure chiave del MAECI, dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale e di esperti internazionali.
Nel corso dell’evento è stato annunciato il nuovo programma di cooperazione tra Italia e Ghana, finanziato dalla Farnesina e coordinato da Cyber 4.0 quale soggetto attuatore dell’intervento, consolidando anche il ruolo del Centro come player tecnico-operativo nella regione.
Il programma intende supportare il Ghana nell’attuazione della propria strategia nazionale di cybersicurezza, rafforzare le competenze dei professionisti locali, favorire la condivisione di buone pratiche e promuovere il coinvolgimento del Paese nei principali forum internazionali, anche attraverso la formazione avanzata di operatori e funzionari tramite fellowship e seminari specialistici. La partecipazione del Direttore Generale della Cybersecurity Authority del Ghana ha sottolineato l’importanza strategica del progetto e l’impegno reciproco a sviluppare una collaborazione duratura sotto la guida operativa di Cyber 4.0.
La Conferenza ha inoltre richiamato l’attenzione sulle altre aree prioritarie per l’Italia: in Ucraina, il Tallinn Mechanism continua a sostenere la ricostruzione delle infrastrutture digitali; nei Balcani Occidentali, la definizione e l’adozione delle strategie nazionali di cybersicurezza evidenziano l’importanza della cooperazione pubblico-privata, modello nel quale l’esperienza di Cyber 4.0 può rappresentare un riferimento; in Africa, le possibili opportunità di collaborazione confermano l’interesse strategico dell’Italia nella regione.
Commentando l’iniziativa, il Direttore di Cyber 4.0, Matteo Lucchetti, ha dichiarato: “Questo programma rappresenta un passo concreto per rafforzare il ruolo dell’Italia di protagonista nel contesto della cooperazione cyber internazionale. Siamo onorati che Cyber 4.0 sia stato individuato come soggetto qualificato per sostenere gli sforzi della Farnesina per lo sviluppo di capacità digitali resilienti e sostenibili in Paesi – come il Ghana – che rappresentano partner strategici per l’Italia. La Conferenza ha dimostrato come istituzioni, settore privato e centri di competenza possano lavorare insieme per costruire ecosistemi sicuri e innovativi, sia a livello nazionale che internazionale.”
In parallelo alle attività svolte a livello nazionale ed europeo, Cyber 4.0 supporta, fino dalla sua costituzione, la proiezione internazionale dell’Italia in campo cyber, mettendo a disposizione le competenze specialistiche delle proprie organizzazioni partner, la propria capacità progettuale e le consolidate relazioni con istituzioni e organizzazioni globali.
Grazie al programma con il Ghana e valorizzando la partecipazione attiva in altre iniziative in America Centrale, America Latina, Ucraina, Balcani Occidentali e Africa, Cyber 4.0 rafforza il suo impegno in queste aree geografiche, con l’obiettivo di tradurre le scelte di politica internazionale in risultati concreti per il rafforzamento della cybersicurezza globale.