Roma, 11 dic. – Si terrà a Milano, martedì 16 dicembre alle ore 14, nella Sala Affreschi di Palazzo Isimbardi, sede della città metropolitana di Milano, sita in Via Vivaio, 1, l’iniziativa organizzata in occasione della Commemorazione del 25° Anniversario della Giornata Internazionale del Migrante, istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
L’iniziativa si pone come momento di profonda riflessione e di valorizzazione della presenza e del contributo dei migranti nella società contemporanea, sottolineando il ruolo dei nuovi italiani come protagonisti della vita civica, culturale ed economica della città , capaci di costruire ponti tra la città che li accoglie e i Paesi di origine. In un contesto globale segnato da sfide complesse nei fenomeni migratori dalle crisi umanitarie alle trasformazioni sociali l’evento intende evidenziare l’urgenza di politiche e azioni che garantiscano dignità , inclusione e riconoscimento dei diritti fondamentali dei migranti.
L’intera iniziativa si ispira ai valori espressi nel Messaggio del Santo Padre Leone XIV per la 111 Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato 2025, che invita a promuovere comunità capaci di accogliere, proteggere e integrare le persone in mobilità , valorizzando la dignità e le competenze di ciascuno. Parallelamente, il richiamo al Messaggio del Segretario Generale delle Nazioni Unite per la Giornata Internazionale dei Migranti del 18 dicembre 2024 sottolinea la necessità di una governance internazionale della migrazione basata sui diritti umani, sulla cooperazione multilaterale e sul sostegno alle persone più vulnerabili.
Il programma prosegue con interventi culturali e artistici di Keyli Alvarado, Rodolfo Azurduy Rodriguez, Carlos Gamarra, Gege Da Silva Oliveira, Ada Galano e Alessandro Veronesi, concludendosi con le premiazioni e i saluti finali. Questa iniziativa si conferma come un momento di riflessione etica, culturale e sociale, un’occasione per riaffermare i principi fondamentali della Giornata Internazionale del Migrante delle Nazioni Unite, promuovendo una visione inclusiva e aperta delle società contemporanee e valorizzando il ruolo dei migranti come ambasciatori culturali e portatori di innovazione sociale.