C.O.M., il museo diffuso e a cielo aperto – askanews.it

C.O.M., il museo diffuso e a cielo aperto

Accademia Carrara capofila di 18 istituzioni
Dic 11, 2025
Carrara, 11 dic. (askanews) – Si chiama C.O.M. – City Open Museum il nuovo progetto nazionale di arte diffusa, finanziato dal Pnrr e promosso dall’Accademia di Belle Arti di Carrara, capofila di una rete che coinvolge 18 istituzioni italiane. CittĂ , borghi e piazze si trasformano in un grande museo a cielo aperto, con eventi, installazioni, laboratori e performance. C.O.M., che è anche la prima parte della parola ‘comunitĂ ’, mette al centro la ricerca artistica contemporanea creando nuove forme di dialogo.

“Oggi – spiega Angelo Capasso Direttore artistico C.O.M. – assistiamo a una sorta di ‘vaporizzazione’ del pubblico, perchĂ© è diventato quasi esclusivamente un pubblico di addetti ai lavori. In questo nuovo millennio riaffiora però un’idea che appartiene giĂ  all’arte di fine Ottocento: quella dell’opera d’arte totale, la Gesamtkunstwerk wagneriana. Allora il termine indicava la totalitĂ ; oggi, invece, al concetto di totale sostituiamo quello di comunitĂ . Una comunitĂ  non assoluta, ma parziale, che si forma di volta in volta attorno agli eventi, generando un pubblico e una nuova relazione con il pubblico stesso”. Un processo che passa anche e soprattutto dalla formazione

“Il contributo dei giovani è fondamentale. Partecipano direttamente ai laboratori, perchĂ© il progetto non prevede soltanto mostre tradizionali, ma anche collaborazioni e percorsi di lavoro condiviso, attraverso i quali possono confrontarsi da vicino con gli artisti”, sottolinea ancora Capasso.

In tutto questo l’Accademia di Carrara svolge un ruolo propulsivo, capace di unire tradizione e nuovi linguaggi e di costruire una comunitĂ  creativa che supera confini e distanze. Tra le iniziative comprese nel fitto calendario di eventi, tutti a ingresso gratuito e consultabili online, spicca “Poetiche dell’oggetto” (dal 12 dicembre 2025 al 15 marzo 2026, Museo CARMI Museo Carrara e Michelangelo a Villa Fabbricotti Via Sorgnano, 42 Carrara. Ingresso: martedì – domenica 9.30-12.00 / 14:00-16.30): la mostra riunisce opere di diversi artisti, tra cui Aron Demetz, Flavio Favelli, Paolo Grassino, Nicola Samorì, Davide Rivalta, Pietro Ruffo. Il giorno dopo (il 13 dicembre), sempre a Carrara, tra l’Aula Magna dell’Accademia, il Cinema Garibaldi e il Teatro degli Animosi, sarĂ  la volta di Giovanni Lindo Ferretti. Itineranze Appenniniche: per l’intera giornata, l’ex leader della “CCCP – Fedeli alla linea”, band punk nata negli anni Ottanta, sarĂ  protagonista di incontri, interviste e dibattiti con alcuni ospiti, tra cui il fumettista Michele Petrucci e il regista Alessandro Cattaneo. Nella stessa giornata, a Palazzo del Medico, in Piazza Alberica a Carrara, alle ore 18.00, aprirĂ  la mostra Flavio Costantini. Anarchici (dal 13 dicembre 2025 all’11 gennaio 2026) a cura di Angelo Capasso e Anna Costantini. Costantini è un illustratore la cui ricerca visiva coniuga rigore formale e sensibilitĂ  narrativa. Il suo lavoro indaga i rapporti tra immagine, memoria e identitĂ , trasformando temi complessi in composizioni essenziali ma dense di significato.

Dal 17 dicembre, poi, prenderĂ  avvio il festival Exstrabold un Festival di sperimentazione visiva e live Media Art. Il primo appuntamento sarĂ  proprio il 17 dicembre (alle ore 21.00 presso il Teatro degli Animosi di Carrara), quando arriverĂ  lo studio modenese FUSE* con Onirica, un’installazione audiovisiva che, servendosi di immagini generate dall’intelligenza artificiale, esplorerĂ  la dimensione dei sogni e la creativitĂ  della mente dormiente. Dal 17 al 20 dicembre, nell’Aula Magna dell’Accademia, sarĂ  anche ospitata NOIR in collaborazione con il Centre Pompidou – coproduzione Flash Forward Entertainment (Taiwan) – con il sostegno del CNC, di TAICCA (Taiwan) e Regione Auvergne-Rh ne-Alpes. Si tratta di un’installazione immersiva di Pierre-Alain Giraud e StĂ©phane Foenkinos tratta dal saggio biografico di Tania de Montaigne.

Volgendo inoltre lo sguardo al prossimo anno, il 22 gennaio si aprirĂ  il sipario sulla mostra “Fabio Mauri. Arte e ideologia” (Palazzo del Medico Piazza Alberica di Carrara): l’esposizione approfondirĂ  il lavoro del grande artista, scrittore e drammaturgo romano in occasione del centenario della sua nascita. Mentre il Festival Exstrabold proseguirĂ  con Alva Noto – UNI-HYbr:ID (11 gennaio 2026 ore 21.00 – Teatro degli Animosi, Carrara), Echo, Teatro Danza Multimediale Human and Machine, a cura del Conservatorio “G. Puccini” di La Spezia e Accademia di Belle Arti di Carrara (10 febbraio 2026 ore 21.00 – Teatro Dialma Ruggiero, La Spezia), Lorem – Time coils Queer Codes – Live media night, a cura del Conservatorio “G. Puccini” di La Spezia e Accademia di Belle Arti di Carrara Accademia di Belle Arti di Carrara (25 marzo 2026 ore 21.00 – Teatro Dialma Ruggiero, La Spezia). Fino al prossimo 30 aprile, invece, all’UniversitĂ  degli Studi Link di Roma, andrĂ  avanti “Sperimentazioni tra arti e tecnologie”: workshop su come la scena mediata e aumentata dalle tecnologie stimoli l’approfondimento critico su un nuovo linguaggio teatrale, estremamente complesso, spesso veicolo di comprensione della realtĂ  e specchio delle attuali problematiche e sfide sociali. Inoltre, dal 1° gennaio al 28 febbraio, all’Accademia di Carrara saranno protagonisti gli eventi del Festival Diffuso internazionale della Ricerca Social Eco Design: “Mostra ADI. Premio Compasso d’Oro International Award, Osaka” (dal 1° gennaio al 28 febbraio); “Ezio Manzini: Abitare la ProssimitĂ ” (12 gennaio); “China Design – Conferenza – Accademia Belle Arti Hubei” (13 gennaio); “Fondazione Castiglioni. Conferenza – Workshop: il Design è un gioco serio” (19 gennaio); “Johann Le Guillerm. Workshop + Performance” (26,27,28 gennaio); “Mostra Elaborati degli Studenti della Scuola di Design dell’Accademia di Belle Arti di Carrara” (dal 1 al 28 febbraio); “Giovanni Raimondi: Poseidonia” (02 febbraio); “Sabrina Sguanci / Workshop: Materiali per la bioricettivitĂ ” (03 febbraio).