Milano, 3 dic. (askanews) – Come da tradizione natalizia, il Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano riallestisce nelle sue sale il “Presepe del Gernetto”, composto da circa sessanta figure dipinte a tempera su carta e cartoncino, e realizzato da Francesco Londonio, artista lombardo del Settecento. Il presepe di carta si arricchisce quest’anno di nuovi elementi, dalla donazione di Raffaello Pini, restaurati per l’occasione grazie al supporto di PwC Italia, che ha offerto l’ingresso gratuito per tutti i visitatori il 2 dicembre, primo giorno di apertura.
Oltre a restauro del Presepe del Gernetto, PwC Italia porta avanti regolarmente azioni a sostegno e a promozione della cultura. “La cultura – ha concluso Alessandro Grandinetti, Clients and Markets Leader PwC Italia – è collante, l’arte è la bellezza, la bellezza serve per ritrovare la nostra umanitĂ all’interno di questa trasformazione digitale. Noi siamo molto convinti che l’umanesimo sia l’anello mancante in questo momento che va recuperato nei confronti di una progressione tecnologica che tende a isolare”.
Il presepe di carta sarĂ visitabile al Museo Diocesano fino al 25 gennaio 2026.