Secondo una nota del museo, “data la loro complessa progettazione architettonica e i lavori strutturali e di ristrutturazione effettuati negli anni ’30, le travi del secondo piano di quest’ala mostrano segni di debolezza”.
La zona interessata dalla chiusura è situata nella stessa ala sud del museo nella quale lo scorso 19 ottobre dei ladri sono riusciti a entrare e impadronirsi di otto gioielli della Corona, per un valore stimato di 88 milioni di euro.