Firenze, 18 nov. (askanews) – La campagna nazionale di AIL – Associazione italiana contro le leucemie, linfomi e mieloma – dedicata alle terapie CAR-T, “Il futuro è già qui”, arriva a Firenze per fare il punto su una delle innovazioni più rilevanti nella cura dei tumori del sangue. Le CAR-T, introdotte in Italia poco più di sei anni fa, sono terapie cellulari avanzate che modificano i linfociti T del paziente rendendoli capaci di riconoscere e distruggere le cellule tumorali.
Oggi in Italia sono cinque le terapie CAR-T disponibili, utilizzate per diverse forme di leucemia, linfoma e mieloma multiplo, e destinate ad ampliarsi ulteriormente grazie alla ricerca in corso. Sul fronte delle prospettive future, il professor Alessandro Maria Vannucchi, direttore dell’Ematologia di Careggi, ha spiegato: “Se uno volesse vedere un pochino più lontano, in realtà queste cellule CAR-T potrebbero essere anche utilizzate come cellule immunomodulanti, cioè cellule che vanno a riattivare le attività naturali del sistema immunitario”.
Il loro utilizzo è cresciuto rapidamente: dalle 35 somministrazioni del 2019 si è arrivati a quasi 500 nel 2024, con circa 1.800 pazienti trattati in 44 centri autorizzati in tutta Italia, confermando il ruolo strategico di queste terapie nella lotta ai tumori del sangue.