Belem (Brasile), 14 nov. (askanews) – Continua la protesta pacifica degli indigeni alla COP30 di Belem, la conferenza delle Nazioni Unite sul clima in Brasile.
I manifestanti hanno chiesto un rapido incontro con il presidente brasiliano che si è autoproclamato alleato della causa indigena e ha promosso il riconoscimento dei gruppi tribali. Ma molti lamentano la lentezza nella demarcazione delle terre indigene e contestano l’esplorazione petrolifera avviata in ottobre vicino alla foce del Rio delle Amazzoni.