Roma, 13 nov. (askanews) – “Le Tecnologie Alimentari per lo Sviluppo Sostenibile” è l’incontro che si è tenuto presso la Sala Regina all’ interno della Camera dei Deputati, in occasione del 25° anniversario del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Tecnologi Alimentari (OTAN) dove autorevoli esponenti del mondo accademico, scientifico e istituzionale si sono confrontati sul ruolo fondamentale che i Tecnologi Alimentari svolgono per tutelare la qualità , la sicurezza e la sostenibilità degli alimenti che arrivano ogni giorno sulle tavole degli italiani. Un contributo di conoscenza e di sapere che, attraverso la scienza, la tecnologia, la ricerca e l’innovazione, ha accompagnato lo sviluppo della società verso un cibo più sicuro e accessibile. Abbiamo parlato con Laura Mongiello, Presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Tecnologi Alimentari (OTAN):
“La tecnologia può aiutare ad incrementare quella che è la produzione agricola, di qualità naturalmente, senza occupare nuovo suolo, quindi la possibilità di poter implementare la produzione agricola diventa di fondamentale importanza facendo delle piante più residenti, più resistenti a quelli che sono gli agenti atmosferici che stanno cambiando notevolmente e quindi ben venga la ricerca. La ricerca in questo ambito, in questo campo diventa di fondamentale importanza”.
Nel corso dell’evento è stato presentato il libro, edito da oVer Edizioni, a cura di Giorgio Donegani, “Dal botulino alla surgelazione. Scienza, innovazione e sicurezza per nutrire il mondo di ieri, oggi e domani”, che rivolgendosi direttamente ai consumatori, spiega come la tecnologia alimentare non sia un “nemico nascosto”, bensì un alleato silenzioso della nostra salute. Ed è proprio grazie alla scienza e alla tecnologia applicate agli alimenti, che i tecnologi alimentari con la competenza, l’etica e la responsabilità che li contraddistinguono, consentono ai cittadini di poter accedere a cibi sani, controllati e sostenibili, difendendo il valore del cibo come elemento di sviluppo e di crescita sociale.