Crescentini ha detto: “Lei ha sicuramente contribuito al cambiamento dei costumi di questo Paese, ha parlato a uomini e donne, innanzitutto insistendo sul fatto che il piacere, il sesso e l’erotismo non appartiene solo al mondo maschile, ma che è una questione anche femminile, e che si fa in due, quindi devi essere interessato anche al mio diritto al piacere. Lei sosteneva che una qualunque donna, in ogni donna c’è un aspetto erotico e che non devi aver paura a viverlo, sentirlo e se ne hai voglia a mostrarlo”.
La serie diretta da Riccardo Donna è ambientata in un’epoca, gli anni Settanta, in cui le donne erano relegate al ruolo di madri e casalinghe. Tattilo fu in prima linea, a suo modo, nelle battaglie per il divorzio, il diritto all’aborto e l’emancipazione femminile. Alla domanda quale sia stata secondo lei la sua più grande dote Crescentini ha risposto: “Il coraggio, le vedute ampie, l’essere pronta a contaminarsi, sicuramente, pronta a imparare, pronta anche a cambiare idea. Però molto coraggiosa”.