Liguria, opposizioni: destra non agevola arrivo aiuti a Gaza – askanews.it

Liguria, opposizioni: destra non agevola arrivo aiuti a Gaza

Giordano (M5s): materiale partito da Genova è fermo in Giordania
Nov 11, 2025
Genova, 11 nov. (askanews) – “È un dato di fatto riportato da tutti i giornali, persino da quelli di destra: in Palestina migliaia di cittadini inermi sono vittime innocenti di fame, sete e mancanza di cure. Nonostante la verità sia sotto gli occhi di tutti, nella Striscia di Gaza non arrivano gli aiuti umanitari. Come M5s ho depositato un ordine del giorno sottoscritto da tutti i colleghi dell’opposizione consiliare per impegnare la Regione Liguria a sollecitare, attraverso tutti i canali istituzionali, l’arrivo in quelle terre martoriate del materiale partito da Genova via Music for Peace ma ancora inspiegabilmente fermo in Giordania. Surreale la risposta dell’assessore Nicolò, che prendendo la parola a nome della giunta, ha dichiarato l’atto ‘superato dai fatti'”. Lo afferma in una nota il capogruppo del M5s in Regione Liguria, Stefano Giordano.

“Ancora più surreale – sottolinea Giordano – oltre che grottesca, quella del consigliare Vaccarezza che anche oggi ha definito la Flotilla una ‘operazione di marketing’. Se l’assessore Nicolò seguisse con più attenzione gli organi di stampa, si accorgerebbe che su carestia e disperazione in Palestina nulla è ‘superato’. Anzi, è esattamente l’opposto. Al consigliere Vaccarezza invece consigliamo di provare sulla propria pelle le privazioni di cibo e medicinali che subiscono quotidianamente i gazawi. Oggi, respingendo il nostro ordine del giorno nonostante l’avessimo emendato, in aula è stata scritta l’ennesima pagina vergognosa”.   “Che la giunta e la maggioranza ritengano che l’emergenza umanitaria a Gaza sia archiviata – aggiunge il capogruppo regionale del Pd Armando Sanna – è una ricostruzione semplicemente falsa. Un’altra brutta pagina scritta da questa maggioranza di destra. Ad oggi a Gaza, purtroppo, continuano a morire civili, soprattutto bambini, continuano a non arrivare cibo, medicinali, generi di prima necessità. La richiesta che abbiamo avanzato, attraverso l’ordine del giorno che, come opposizioni, abbiamo presentato in consiglio regionale, era di impegnare la Regione Liguria a farsi parte attiva per difendere i cittadini italiani che sono in viaggio verso la Palestina per portare i viveri alla popolazione di Gaza”.

“Abbiamo anche indicato delle modifiche – spiega Sanna – per portare avanti questa proposta e fare tutti insieme fronte comune per sostenere la popolazione di Gaza stremata dalla guerra. Questa missione non ha colore politico, non è propaganda, ha solo una funzione umanitaria. L’unico obiettivo: spingere affinché quei beni di prima necessità arrivino a destinazione. La polemica che questa destra strumentalmente ha voluto sollevare è surreale: l’ennesima scusa per arroccarsi sulle proprie ideologie confermandosi pretestuosa e lontana dalla realtà”. (segue)