Salute, chirurgia robotica per operare la tiroide senza cicatrici – askanews.it

Salute, chirurgia robotica per operare la tiroide senza cicatrici

Al Policlinico Gemelli la ‘K-surgery’: primo intervento in Italia
Nov 10, 2025

Roma, 10 nov. (askanews) – Il nome richiama quello di un famoso dolce napoletano ma è una delle ultime novità in tema di chirurgia robotica della tiroide in arrivo dalla Corea del Sud. Perché questo Paese dell’Estremo Oriente è famoso non solo per il K-pop e la K-beauty ma anche per la robotica, la ‘K-surgery’ appunto. La BABA (acronimo che sta per Bilateral Axillo-Breast Approach) è una tecnica di tiroidectomia robotica che prevede 4 piccole incisioni a livello ascellare e periareolare, attraverso le quali gli strumenti robotici possono accedere alla loggia tiroidea, al posto della classica incisione sul collo. Si tratta di un approccio con accesso remoto, ovvero lontano dal collo, che non lascia cicatrici cervicali visibili, garantendo così un risultato estetico eccellente e offrendo allo stesso tempo al chirurgo una visione simmetrica e bilaterale di entrambi i lobi della tiroide, magnificata dall’utilizzo della telecamera robotica.

La prima paziente operata al Policlinico Gemelli di Roma, lo scorso settembre, è una trentenne abruzzese che sta bene ed è pienamente soddisfatta della sua scelta; da allora il professor Marco Raffaelli ha già effettuato con successo una decina di interventi.

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