Cede parte della Torre dei Conti, il crollo nel centro di Roma – askanews.it

Cede parte della Torre dei Conti, il crollo nel centro di Roma

  Proseguono senza sosta le operazioni dei vigili del fuoco che cercano di raggiungere l’uomo intrappolato, si scava anche con le mani, mentre la situazione è monitorata anche dall’alto con i droni
Nov 3, 2025
 

Roma, 3 nov. (askanews) – Continuano senza sosta le operazioni di soccorso dell’ultimo operaio rimasto intrappolato dopo il crollo parziale della Torre dei Conti ai Fori Imperiali, a Roma. Unità
speciali USAR (Urban Search and Rescue) dei vigili del fuoco utilizzano anche droni dall’alto per individuare la posizione dell’uomo e comunicare in diretta gli eventuali rischi rilevabili. L’operaio ancora sotto le macerie è un cittadino romeno di 66 anni. Sul luogo sono giunti la moglie e l’ambasciatrice della Romania presso l’Italia. Per proseguire nelle operazioni di soccorso, l’area è stata illuminata a giorno dai mezzi dei Vigili del Fuoco. Nell’area anche mezzi speciali (Elephant) per l’aspirazione dei residui e dei calcinacci che ostruiscono porzioni interne della Torre. Ma i vigili del fuoco scavano e buttano fuori, anche a mano, i detriti dalla finestra al primo piano della Torre dei Conti in largo Corrado Ricci a Roma. “Seguo con profonda apprensione l’evolversi delle operazioni di soccorso alla Torre dei Conti, a Roma. Il mio pensiero e la mia più sincera vicinanza vanno alla persona che in queste ore sta lottando per la vita sotto le macerie e alla sua famiglia, a cui auguro con tutto il cuore che questo dramma si concluda con un esito positivo. Desidero
ringraziare tutti gli operatori delle Forze dell’Ordine, i Vigili del Fuoco e i soccorritori che stanno intervenendo con coraggio, professionalità e abnegazione in un contesto di estrema difficoltà. Ci stringiamo attorno a tutte le persone colpite da questo grave evento”. Lo afferma la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

Stamattina è crollata una parte della Torre dei Conti a Roma, in largo Corrado Ricci, ai Fori. L’edificio era in ristrutturazione, sono subito intervenuti i vigili del fuoco con diversi mezzi. Erano una decina gli operai al lavoro sulla Torre, quattro sono stati coinvolti dal crollo. Tre sono stati subito soccorsi, due in buone condizioni, uno è stato trasportato in ospedale e ricoverato in codice rosso, ma non sarebbe in pericolo di vita, mentre il quarto è rimasto sotto le macerie.  Poco dopo c’è stato un secondo crollo alla Torre dei Conti, mentre i soccorritori erano al lavoro per estrarre l’ultimo operaio, fortunatamente sono rimasti incolumi e hanno proseguito le operazioni. “La priorità assoluta è salvare la vita umana ma sarà un’operazione lunga e complessa, il rischio di crollo è altissimo”. Lo ha detto il prefetto di Roma Lamberto Giannini sul luogo del crollo parziale della Torre dei Conti ai Fori Imperiali, a Roma, riferendosi all’operaio intrappolato sotto le macerie. “É un’operazione complessa – ha aggiunto – in una prima fase i vigili del fuoco sono riusciti ad arrivare alla persona intrappolata, con un lavoro eccezionale, c’è stato un secondo crollo e sono riusciti a sottrarsi, la persona dà segnali di vita anche dopo il crollo, nella prima entrata sono riusciti a fare in modo di proteggerla”.

Sul posto sono intervenuti anche il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, il ministro della Cultura Alessandro Giuli e Federico Mollicone, presidente della Commissione Cultura della Camera. Tanta la paura anche tra i passanti quando si è verificato il secondo crollo mentre erano in corso i soccorsi e le operazioni dei vigili del fuoco. Raccontano alcuni turisti: “Passeggiando sulla strada ci siamo accorti del primo crollo”. “Poi nel rientrare e fare la stessa strada ci siamo fermati proprio nel momento del secondo crollo e abbiamo visto i vigili del fuoco che hanno rischiato moltissimo, fortunatamente sono rimasti illesi”. In una nota la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali ha spiegato che “il crollo di questa mattina della Torre dei Conti a Largo Corrado Ricci ha interessato il contrafforte centrale del lato meridionale e ha provocato a sua volta il collasso di parte del sottostante basamento a scarpa. Un secondo crollo ha interessato parte del vano scala e del solaio di copertura. La Torre era chiusa dal 2007 e per il suo recupero è stato stanziato uno dei finanziamenti più consistenti del Pnrr ‘Caput Mundi’”. “L’intervento in corso, denominato “ID 26 – Tor de’ Conti – Restauro e allestimento dell’edificio” – chiarisce la nota – ha un importo complessivo di 6.900.000 euro e prevede opere di consolidamento statico, restauro conservativo, installazione di impianti elettrici, illuminotecnici, di sollevamento e idrici, abbattimento delle barriere architettoniche, allestimento museale dedicato alle fasi più recenti dei Fori Imperiali, realizzazione di un Centro Servizi per l’Area Archeologica Centrale, di una sala conferenze e di spazi espositivi, oltre a un percorso di visita alla Torre e alla parte ipogea. Attualmente è in corso il primo stralcio dei lavori, avviato a giugno 2025 e sostanzialmente concluso, per un importo di circa 400.000 euro, comprendente la bonifica dall’amianto e lavorazioni preliminari. Prima dell’avvio delle opere sono state effettuate indagini strutturali, prove di carico e carotaggi per verificare l’idoneità statica della struttura, che avevano attestato le condizioni di sicurezza necessarie per procedere agli interventi sui solai”.