Roma, 16 ott. (askanews) – Coop e l’associazione no profit Pubblica, impegnate nella raccolta firme ‘Diritto a stare bene’, esprimono “forte preoccupazione” e “totale contrarietà” al voto in commissione cultura della Camera che vieta l’educazione alle relazioni nelle scuole medie. “Nel giorno dell’ennesimo femminicidio, a Montecitorio viene approvato un emendamento, presentato dalla Lega di Salvini e Vannacci, che vieta l’educazione alle relazioni nelle scuole medie. Vogliono di fatto abolire ciò che può essere prevenzione e formazione delle giovani generazioni per contrastare la violenza di genere. Firmiamo la legge sul Diritto a stare bene per portare l’educazione alle relazioni ovunque, dalle elementari alle superiori” si legge in una nota congiunta di Coop e dell’associazione Pubblica, impegnate nella raccolta firme per una legge di iniziativa popolare che istituisca un servizio psicologico nazionale gratuito per tutte e tutti.
Proprio nei prossimi giorni i volontari di Pubblica saranno in oltre 70 piazze italiane e punti vendita Coop per raccogliere le firme.







