Milano, 7 ott. (askanews) – Milano diventa un hub di formazione per le tecnologie mini-invasive, quelle cioè in grado di rendere le cure più rapide, sicure e mirate, in pratica cucite “su misura” del singolo paziente. Boston Scientific, multinazionale statunitense della tecnologia biomedica, ha infatti inaugurato nel capoluogo lombardo il nuovissimo Institute for Advancing Science (IAS), un centro di eccellenza dotato di simulatori e tecnologie immersive -dalla realtà virtuale ai modelli anatomici – in grado di replicare fedelmente le condizioni cliniche e allenare così medici e sanitari alle procedure mini-invasive più complesse.
“Abbiamo 700 quadrati di spazi, con cinque sale, ma in particolare abbiamo un laboratorio dove c’è in realtà virtuale, visori e modelli anatomici. In questo modo non riusciamo a costruire dei percorsi personalizzati per i professionisti sanitari in modo che loro possano vedere da vicino le nostre tecnologie e imparino a utilizzarle nel miglior modo possibile – spiega ad askanews Alessandro Albano, Country Leader Italia di Boston Scientific -. Il nostro impegno quindi è migliorare la salute dei pazienti. e questo lo facciamo attraverso l’introduzione di tecnologie mini invasive sempre più avanzate. Questo genera un grosso vantaggio per i paziente, ma per massimizzare questo vantaggio noi creiamo anche dei percorsi formativi per i professionisti sanitari che consentiranno loro di utilizzare nostre tecnologie in modo efficiente ed efficace”.
La sfida è dar vita a una “fabbrica di competenze”, focalizzata soprattutto sul trattamento del morbo di Parkinson attraverso stimolazione cerebrale profonda e sulla cura delle aritmie cardiache grazie mappe 3D e immagini in tempo reale.