Roma, 6 ott. (askanews) – Capolavori d’arte venduti all’asta per finanziare progetti di riqualificazione urbana nella periferia di Roma. E’ l’obiettivo del prossimo evento presso la Casa d’Aste Arcadia in programma il 21 ottobre nel corso del quale saranno battute 38 opere artistiche, frutto di un’importante eredità devoluta alla Fondazione Charlemagne. Un tesoro che, trasformandosi in solidarietà , servirà a realizzare progetti di riqualificazione del programma ‘Periferiacapitale’. Si tratta di un’occasione rara, in cui la grande arte non si limita a raccontare la bellezza, ma diventa strumento concreto di rigenerazione sociale.
Tra i protagonisti del catalogo spiccano due perle di Auguste Renoir: Jeune Femme au Corsage Rouge et au Chapeau Jaune (base d’asta 50.000 euro) e Tête de Femme (base d’asta 20.000 euro), immagini delicate e luminose che condensano lo spirito impressionista. A dialogare con loro, la poesia cromatica di Pierre Bonnard in La Seine à Vernon 1930 (base d’asta 50.000 euro).
Il cuore pulsante della vendita all’incanto sarà l’olio di Chaïm Soutine, La Femme du Cordonnier. Un’opera di intensa forza espressiva, dal prestigioso percorso espositivo (Zurigo, Torino, Parigi) e supportata da un’ampia documentazione bibliografica, che sarà esitata con una base d’asta di €200.000: un top lot che si preannuncia come una delle aggiudicazioni più attese della stagione. Accanto a questi capolavori, una costellazione di firme internazionali: Maurice Utrillo, con la vibrante Rue Norvis à Montmartre (base d’asta 20.000 euro), Max Ernst, Tableau Ivre del 1960 (base d’asta 50.000 euro), Paul Signac, Pablo Picasso, Édouard Vuillard, Kees van Dongen, Eugène-Louis Boudin, Pierre-Albert Marquet e Katsushika Hokusai, l’indiscusso genio giapponese, che arricchisce l’orizzonte internazionale della collezione. Per gli appassionati di arte antica, il catalogo presente riserva ulteriori sorprese con opere di Francesco Fieravino detto il Maltese, di Peter Hardimé, Cornelis van Poelenburgh e una veduta di Venezia attribuita a Francesco Guardi.
Prima della vendita, le opere saranno visibili al pubblico in un’esposizione aperta presso la sede di Casa d’Aste Arcadia a Corso Vittorio Emanuele II, 18: da giovedì 16 a domenica 19 ottobre, 10 – 19. Lunedì 20 ottobre, 10 – 13.30.
“Sarà un evento in cui il collezionismo incontra la solidarietà , e la bellezza diventa occasione di rinascita per le periferie”, afferma Massimo Tagliatesta, direttore di Arcadia.
“La collaborazione con Arcadia ci permetterà di trasformare un lascito di bellezza in energia viva per la città il ricavato sosterrà percorsi di rigenerazione urbana e sociale che nascono dalle periferie e che raccontano la visione di una Roma più solidale, coesa e inclusiva”, dichiara Stefania Mancini, presidente di Fondazione Charlemagne.
Il programma comunitario ‘Periferiacapitale’ si dedica alla città di Roma e alle sue comunità , ascoltandole e valorizzandole, con un profondo senso di rispetto per una città le cui narrazioni troppo spesso mettono in luce unicamente gli aspetti negativi e la descrivono come incapace di cambiare.
Rendere i territori più inclusivi e solidali, accompagnando le energie sociali presenti e radicate nei quartieri della città , è l’obiettivo del programma, che in cinque anni ha affiancato oltre cento realtà territoriali presenti in tutti i Municipi di Roma, impegnate nella promozione di partecipazione attiva, mutualismo e giustizia sociale. La visione è quella di una città in cui istituzioni, università , organizzazioni sociali e comunità collaborino per costruire insieme processi di cambiamento duraturi e condivisi.
In questa prospettiva, ‘Periferiacapitale’ è non solo un programma, ma un laboratorio di rigenerazione sociale che afferma la centralità della dignità umana come fondamento del vivere comune. Con questo progetto la Fondazione Charlemagne propone alle amministrazioni locali un impegno declinato in 7 nuove proposte per la città : filantropia, economia sociale, poli civici, decentramento, patrimonio pubblico, cultura condivisa e sviluppo sostenibile.







