l’intervento diretto dello Stato, quale azionista di riferimento di Eni ed Enel, per imporre un abbassamento dei prezzi di gas, elettricità e carburanti;
la riduzione del carico fiscale sull’energia, oggi tra i più alti d’Europa, per imprese e cittadini;
la revisione delle rendite garantite alle società regolamentate come Snam, Terna e Italgas, i cui utili superano di gran lunga la media europea;
l’emissione di crediti fiscali trasferibili per compensare eventuali minori entrate fiscali senza gravare sulla spesa pubblica;
la ricostruzione di rapporti pacifici con i partner internazionali per favorire l’approvvigionamento di gas e petrolio a costi sostenibili. “Le follie di un certo ambientalismo ideologico e i nuovi equilibri geopolitici hanno condizionato pesantemente la nostra economia – conclude Agnelli –. Noi chiediamo un ritorno al buon senso, a politiche energetiche che garantiscano stabilità, sostenibilità e sviluppo. Le imprese e i cittadini non possono più essere ostaggi di speculazioni ed extra-profitti.”
Sono intervenuti alla presentazione, la senatrice Maria Stella Gelmini, Fabio Zanardi presidente Assofond, Giuseppe Zollino responsabile energia di Azione, Dario Pellegrino portavoce di ARTE (Associazione Reseller Trader dell’Energia), Rosalba La Fauci vicesegretario Confsal, rappresentanti della Cisl e l’onorevole Marco Rizzo.







