Fiumicino, 15 set. (askanews) – Oltre 150 atleti da tutta Italia hanno dato spettacolo a Fiumicino per il “Grand Prix Aquabike Città di Fiumicino”, atto finale del Campionato Italiano Moto d’Acqua 2025. Il tratto di litorale antistante Piazzale Molinari si è trasformato in una vera arena naturale, dove i migliori piloti italiani si sono sfidati tra velocità , tecnica e manovre spettacolari. Abbiamo parlato con Arianna Urlo, CSR Promotion ASD:
“Io arrivo al cancelletto che ho il cuore con un battito fortissimo e si tratta di un secondo, nel momento in cui sventolano la bandiera e si parte siamo solo io e la moto, tutto il resto non ci sta più in nulla, siamo solo io e il motore”.
Un successo reso possibile dall’organizzazione della Federazione Italiana Motonautica, che ancora una volta ha saputo coniugare l’alto livello agonistico con la partecipazione del pubblico. Grazie agli Istruttori Federali FIM, infatti, curiosi e appassionati hanno potuto provare l’emozione di guidare una Moto d’Acqua in totale sicurezza, vivendo da protagonisti lo spirito del campionato. La presenza del Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, ha ribadito il sostegno delle istituzioni al movimento motonautico, ma anche la centralità della FIM nel promuovere uno sport spettacolare e al tempo stesso accessibile a tutti. È poi intervenuto Luciano Buonfiglio, Presidente del CONI:
“L’importanza di trasferire l’insegnamento della cura della natura, della cura del mare, dell’essere accorti e di sentirsi a proprio agio è quello che facciamo con i nostri giovani, con i nostri piloti e quello che facciamo sempre. Lo sport è cultura e quindi far vedere le immagini dei piloti impegnati durante tutto il campionato, visto che questa è l’ultima tappa, la trovo non solo un’idea geniale, ma la intendo veramente come la vera e propria cultura della motonautica, in questo caso delle moto d’acqua”.
L’ impegno della FIM da anni si concretizza nel progetto “Sport in Famiglia”, sviluppato insieme a numerose realtà istituzionali, per avvicinare giovani e famiglie allo sport come strumento di crescita, condivisione e rispetto per l’ambiente. Nella categoria Ski a conquistare la tappa sono stati rispettivamente Daniele Piscaglia, Ugo Guidi e Marco Maria Santucci, mentre nella Veterans il primo classificato è stato Ugo Guidi. Nella categoria Ski Superjet si è imposto Lino Brusadin e, infine, grazie a figure acrobatiche spettacolari il già campione del Mondo, d’Europa e d’Italia Roberto Mariani ha conquistato il gradino più alto del podio del Freestyle.