Milano, 12 set. (askanews) – “Pericoloso”, “inaccettabile”, “dobbiamo difenderci”. Lo ha detto Mark Rutte, segretario generale della Nato in una conferenza stampa a Bruxelles con il massimo ufficiale militare, il Comandante Supremo Alleato in Europa Alexus Grynkewich, generale dell’Aeronautica Militare statunitense, rispondendo a un giornalista che gli chiedeva in merito al fatto che fosse un attacco deliberato o meno quello con i droni russi in Polonia. Non amo il modo di pensare come “fianco Est”, ma “‘Eastern Sentry’ è importante “perché si concentra su questo problema, molto specifico, che sono le violazioni dello spazio aereo e si fa in modo che qualsiasi altra minaccia ci sia, possiamo meglio e con maggiore flessibilità difenderci in quella parte del territorio della NATO”.
Il tutto dopo che la Polonia ha respinto l’ipotesi di Donald Trump secondo cui le incursioni dei droni russi nel suo spazio aereo potrebbero essere state un errore. “Oggi, il generale Grynkewich e io siamo qui per annunciare che la NATO sta lanciando un’operazione ‘Eastern Sentry’ per rafforzare ulteriormente la nostra posizione lungo il fianco orientale. Questa attività militare inizierà nei prossimi giorni e coinvolgerà una serie di risorse degli alleati, tra cui Danimarca, Francia, Gran Bretagna, Germania e altri”, ha detto Rutte.
“Non c’è dubbio che l’impegno dell’America sia fermamente nella NATO in ogni senso”, ha aggiunto il segretario generale della Nato, sottolineando: “Per quanto riguarda le risorse militari statunitensi, sono qui e sono coinvolto, e l’impegno degli Stati Uniti nei confronti della struttura militare integrata dell’alleanza rimane”.
Il generale ha anche ammesso che “per le risorse dell’altro giorno, non ce n’erano, questa era una funzione della rotazione delle forze che abbiamo per le nostre diverse missioni all’interno dell’Alleanza, quindi e semplicemente una questione di programmazione più che altro, mentre guardiamo al futuro”.







