Strasburgo (Francia), 11 set. (askanews) – La plenaria del Parlamento europeo ha adottato oggi a Strasburgo per la prima volta una risoluzione sulla situazione nella Striscia di Gaza. Il testo, approvato con 305 voti favorevoli, 151 contrari e 122 astensioni, è stato in parte modificato e ‘annacquato’ (nelle parti relative alle accuse a Israele), rispetto alla proposta originaria presentata dai Socialisti e Democratici, Verdi e Liberali di Renew, da diversi emendamenti, presentati soprattutto dal centrodestra (Partito popolare europeo, Ppe). Ma resta comunque una presa di posizione politica più chiara e incisiva rispetto alla Commissione europea e soprattutto al Consiglio Ue (in cui siedono i rappresentanti degli Stati membri del’Ue) su questo tema. In particolare, l’Europarlamento ha invitato gli Stati Ue a riconoscere la Palestina come stato.
E’ rimasto comunque, nella risoluzione, il riferimento al ‘procedimento ancora pendente nei riguardi di Israele da parte della Corte internazionale di Giustizia riguardo all’applicazione della Convenzione per la prevenzione e la repressione del delitto di genocidio nella Striscia di Gaza (Sudafrica contro Israele), avviato il 29 dicembre 2023’ (Considerando H).