Firenze, 9 set. (askanews) – Una villa settecentesca sulle colline lucchesi, appartenuta a Carolina Bonaparte, sorella di Napoleone e regina di Napoli, è ora eccezionalmente proposta in vendita da Lionard Luxury Real Estate. La dimora, considerata una delle più significative della Lucchesia, racconta secoli di storia e di architettura locale.
Le origini risalgono al XVI secolo, ma la trasformazione in residenza signorile avvenne agli inizi del Settecento per volontà del mercante di seta Coriolano Orsucci, che commissionò all’architetto Filippo Juvarra i lavori di ristrutturazione e ampliamento. Dei progetti di Juvarra restano oggi un portale e i disegni di un giardino mai realizzato, mentre il salone centrale conserva importanti stucchi e due grandi tele attribuite al pittore Pier Dandini.
La villa entrò in possesso di Carolina Bonaparte nel 1836. Moglie di Gioacchino Murat, re di Napoli, Carolina influenzò le vicende politiche dell’epoca e fu protagonista di una carriera che la portò a vivere tra Italia e Francia.
La proprietà si sviluppa su tre piani e comprende circa 2.500 metri quadrati nella villa principale, una dépendance di 300 metri, una limonaia settecentesca di oltre 200 metri e una piccola chiesa. Il parco di tre ettari, affiancato da uliveti e prati, ospita statue, fontane e vegetazione secolare, oltre a due piscine; una terza piscina e un eliporto privato sono già autorizzati.
Le facciate presentano lesene bugnate e fregi marmorei, mentre al piano nobile si trovano il salone centrale di 125 metri quadrati, la sala da gioco, il salone da pranzo e la “camera rossa” con pareti in seta. Al secondo piano ci sono ulteriori camere con vista sul parco, mentre il piano terra ospita le antiche cucine con la cantina, restaurate e integrate con comfort moderni. La dépendance dispone di cinque camere matrimoniali con bagno privato e ampie aree comuni, mentre una grande autorimessa completa la proprietà .
Il parco della villa, tra vialetti, siepi, statue e vegetazione storica, offre spazi di privacy e continuità con il paesaggio circostante. Dimitri Corti, fondatore e amministratore delegato di Lionard, sottolinea come queste dimore rappresentino un patrimonio unico e raccontino la storia e la cultura della Toscana ai mercati internazionali.






