Roma, 8 set. (askanews) – Il presidente cinese Xi Jinping, intervenendo al vertice straordinario online dei BRICS, ha accusato gli Stati uniti di Donald Trump, pur non citandoli esplicitamente, di “egemonismo, unilateralismo e protezionismo” che si fanno “sempre più aggressivi”. Il numero uno di Pechino ha chiesto agli altri paesi del raggruppamento a “difendere insieme il multilateralismo, salvaguardare il sistema commerciale multilaterale, promuovere la ‘Grande Cooperazione BRICS’ e lavorare uniti per costruire una comunità dal futuro condiviso per l’umanità”.
“L’egemonismo, l’unilateralismo e il protezionismo si fanno sempre più aggressivi. Alcuni Paesi hanno avviato guerre commerciali e tariffarie, colpendo gravemente l’economia mondiale e danneggiando seriamente le regole del commercio internazionale”, ha affermato il presidente cinese, alludendo agli Stati uniti.
“In questo momento cruciale, i BRICS, in quanto prima linea del Sud globale, devono continuare a promuovere lo spirito di apertura, inclusività e cooperazione vantaggiosa per tutti, difendere insieme il multilateralismo, salvaguardare il sistema commerciale multilaterale, promuovere la ‘Grande Cooperazione BRICS e lavorare insieme per costruire una comunità dal futuro condiviso per l’umanità”, ha continuato Xi.
Xi ha rilanciato la sua proposta per un’Iniziativa per la governance globale, lanciata la scorsa settimana al vertice dell’Organizzazione per la cooperazione di Shanghai (Sco) a Tianjin. “Ho proposto l’Iniziativa per la governance globale, con l’obiettivo di promuovere un’azione congiunta tra i Paesi per costruire un sistema di governance mondiale più giusto ed equo. Dobbiamo aderire ai principi di consultazione, costruzione e condivisione congiunte, salvaguardare il sistema internazionale con le Nazioni inite al suo centro e l’ordine internazionale basato sul diritto internazionale, rafforzando le fondamenta del multilateralismo”. Allo stesso tempo, ha continuato Xi, “dobbiamo promuovere attivamente la democratizzazione delle relazioni internazionali, accrescere la rappresentanza e la voce dei Paesi del Sud globale”.
Il presidente cinese ha inoltre chiesto di lavorare congiuntamente per “mantenere apertura e vantaggi reciproci, salvaguardando l’ordine economico e commerciale internazionale” creato dalla “globalizzazione economica” che, a suo dire, “è una tendenza storica inarrestabile”. In questo senso, ha insistito Xi, “occorre salvaguardare il sistema commerciale multilaterale con l’Organizzazione mondiale del commercio al suo centro e opporsi a tutte le forme di protezionismo”, per una “globalizzazione economica inclusiva e vantaggiosa per tutti” e per “garantire ai Paesi del Sud globale una partecipazione equa alla cooperazione internazionale, così da condividere i frutti dello sviluppo”.
Infine, Xi ha sottolineato la necessità di rafforzare la “forza comune per lo sviluppo”: i Paesi BRICS – ha spiegato – rappresentano quasi la metà della popolazione mondiale, circa il 30% del PIL mondiale e un quinto del commercio globale”. Costituiscono quindi una grande miniera di risorse, una grande fabbrica e un grande mercato, ha detto il presidente cinese. “Quanto più stretta sarà la cooperazione tra i BRICS, tanto maggiore sarà la fiducia, i mezzi e l’efficacia per affrontare rischi e sfide esterne”, ha detto ancora il presidente cinese.







