Giorgetti: spero che le spese per la difesa non compromettano gli obiettivi – askanews.it

Giorgetti: spero che le spese per la difesa non compromettano gli obiettivi

  Ma non servono manovre correttive
Set 7, 2025
 

Roma, 7 set. (askanews) – “L’economia ha subito qualche rallentamento, ma anche di questo ne avevamo tenuto conto e ci aveva consigliato di ridimensionare la crescita allo 0,6%: ritengo che le nostre previsioni potranno essere accolte”. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, a Cernobbio (Como) per il forum Ambrosetti. “Diversamente da quello a cui eravamo abituati – ha proseguito il ministro – come manovre correttive e sacrifici per gli italiani, quest’anno non serve nessuna manovra correttiva, perché i conti stanno andando come previsto”.

“Sui conti pubblici – così Giorgetti – “si è aggiunta una nuova variabile, imponderabile e detestabile, che è quella dell’escalation della guerra in Ucraina e le decisioni di incrementare le spese per la Difesa. Per il nostro Paese è un fatto nuovo che implica una diversa proiezione sui conti pubblici. È un elemento su cui dobbiamo confrontarci, speriamo che questo non comprometta gli obiettivi che ci siamo fissati in termini di politica economica o politici in senso lato”.

“Il problema più serio – ha anche sottolineato il ministro dell’Economia –  strutturale ed enorme è il deficit commerciale con la Cina e i Paesi asiatici, ora ancora più enorme. Penso che questa crisi debba indurci a ridefinire un livello di competizione veramente fair tra tutti. La globalizzazione squilibrata non è sostenibile e sicuramente non lo è per il sistema industriale italiano”.