Venezia, 9 ago. (askanews) – Proteggere cetacei e le tartarughe marine che sono presenti nell’Adriatico: questo è stato l’obiettivo di NETCET, progetto internazionale finanziato dall’Unione Europea, che tra il 2012 e 2016 ha riunito 12 partner e cinque Paesi che si affacciano sull’Adriatico. Tra le varie azioni messe in campo e ancora in essere dopo 10 anni, il progetto ha permesso la nascita di un centro di primo soccorso per tartarughe marine, realizzato all’interno del Centro Morosini al Lido di Venezia, tra Malamocco e gli Alberoni: una zona strategica, tra mare e laguna, facilmente raggiungibile via terra e via acqua. Qui gli esemplari vengono accolti dal personale specializzato, monitorati, visitati da un veterinario e se necessario, trasferiti in altri centri.
Forse un’altra delle cose che questo centro ci racconta è che l’impegno per la salvaguarda degli ambienti naturali e degli ecosistemi riguarda tutti noi, non solo certi luoghi esotici o lontani, è parte della nostra realtà di ogni giorno e forse dovremmo acquisirne più consapevolezza.