Salute, sindaco di Torino firma pdl “Diritto a stare bene” – askanews.it

Salute, sindaco di Torino firma pdl “Diritto a stare bene”

La proposta di legge popolare presentata a Torino
Lug 11, 2025

Roma, 11 lug. (askanews) – Presentazione oggi a Torino della proposta di legge per avere in Italia una Rete psicologica nazionale pubblica e gratuita per tutti. L’incontro, nella Sala delle Congregazioni, piazza Palazzo di città, ha visto la partecipazione delle consigliere e dei consiglieri comunali della città di Torino. Ad illustrare loro i dettagli dell’iniziativa il giornalista Rai Francesco Maesano, coordinatore nazionale della campagna di raccolta firme. Le consigliere e i consiglieri comunali hanno mostrato apprezzamento e interesse, intervenendo al dibattito con domande, osservazioni e riflessioni sul tema del diritto a stare bene. Si tratta della prima iniziativa del genere in Italia.

Il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, ha firmato per la proposta di legge di iniziativa popolare “Diritto a Stare Bene” e invita tutte e tutti a fare lo stesso. “Perché la salute mentale non è un lusso. È un diritto. E per renderlo reale servono strutture, servizi pubblici, psicologi e psicologhe nelle scuole, nei luoghi di lavoro, nello sport, nelle comunità. “Ho firmato anche io con convinzione. La questione della salute mentale è cruciale oggi per il benessere delle cittadine e dei cittadini, e per la qualità delle nostre comunità e del nostro stare bene. Invitto tutti a firmare”, ha detto il sindaco.

“Vogliamo che ‘sto bene’ non sia solo una frase fatta, vogliamo evitare di rincorrere la cronaca nera, per questo serve rendere il benessere mentale un diritto universale e non un privilegio per chi può permetterselo. Torino ospita e sostiene la proposta di legge popolare per costruire un vero servizio psicologico nazionale e gratuito, siamo al fianco di Pubblica e inviteremo tutte e tutti a firmare!” ha detto Ludovica Cioria, vicepresidente del consiglio comunale. I capigruppo in consiglio comunale del PD e del M5S, Claudio Cerrato e Andrea Russi hanno espresso l’appoggio dei gruppi alla proposta di legge.

“Una proposta concreta: interventi precisi, efficaci, costruiti sui bisogni reali delle persone. Perché il benessere psicologico non è un lusso: vivere in un ambiente libero dall’esclusione sociale, dal bullismo, dallo stress ambientale è un diritto e come tale va garantito a tutte e tutti”, dichiara Francesco Maesano, coordinatore nazionale della campagna.