Toscana, approvata modifica a Pit per interventi a Poggibonsi – askanews.it

Toscana, approvata modifica a Pit per interventi a Poggibonsi

Nella zona intorno al torrente Foci
Lug 9, 2025
Firenze, 9 lug. (askanews) – Con 26 voti favorevoli (Pd, Italia Viva, Gruppo Misto – Europa Verde) e 6 astensioni (Fratelli d’Italia, Lega, M5S), il Consiglio regionale della Toscana ha approvato a maggioranza un atto di integrazione al Piano di indirizzo territoriale – Piano paesaggistico regionale (Pit-Ppr), riguardante l’elenco dei fiumi, torrenti e corsi d’acqua soggetti a tutela paesaggistica, come previsto dal Codice dei Beni culturali e del Paesaggio.

La modifica – come ha spiegato in aula Lucia De Robertis (Pd), presidente della commissione Territorio e Ambiente – riguarda in particolare il torrente Foci, situato nel comune di Poggibonsi. L’intervento si concentra su un tratto dell’area adiacente al corso d’acqua, dove è presente il termovalorizzatore, e ha l’effetto di rimuovere l’obbligo di autorizzazione paesaggistica per gli interventi previsti in quell’area. Resta fermo, ha precisato De Robertis, “il rispetto delle norme d’uso stabilite dal Pit-Ppr e dal piano urbanistico comunale”.

La modifica è stata attuata seguendo le procedure previste dal Codice dei Beni culturali e del Paesaggio, a seguito di una richiesta formale avanzata dal Comune di Poggibonsi durante il percorso di adeguamento del proprio piano operativo al Pit-Ppr regionale. Sulla richiesta si sono espressi con parere favorevole sia il settore regionale Tutela, riqualificazione e valorizzazione del paesaggio, sia la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Siena, Grosseto e Arezzo.

Contestualmente, l’atto approvato prevede anche la correzione di errori materiali nella cartografia del Pit-Ppr relativi al torrente Foci, attraverso un aggiornamento del Quadro conoscitivo del piano. Una precisazione tecnica che accompagna l’intervento principale e ne rafforza la coerenza con la documentazione ufficiale.

Nel corso del dibattito in aula non sono mancati i rilievi critici da parte delle forze politiche di opposizione, che hanno scelto di astenersi, sottolineando l’esigenza di vigilare sull’equilibrio tra esigenze di sviluppo e tutela del paesaggio. De Robertis ha infine ricordato che anche in commissione il provvedimento era stato approvato a maggioranza.

La deliberazione segna un passo concreto nell’attuazione del Pit-Ppr, confermando il ruolo centrale della pianificazione integrata e della collaborazione tra enti locali e Regione nella gestione del territorio e del paesaggio toscano.