Roma, 8 lug. (askanews) – A Castel Gandolfo, alle porte di Roma, non erano più abituati dopo 12 anni senza il Papa qui in estate. Bergoglio aveva scelto di restare a Santa Marta 12 mesi l’anno ma Papa Leone XIV, come gli altri predecessori, da domenica scorsa si è trasferito sui castelli romani, dove trascorrerà due settimane di riposo. Al suo arrivo è stato accolto con calore dagli abitanti, molti emozionati. Felici i commercianti che la vedono anche come un’occasione per avere più visite e clienti.
Qualcuno è un po’ preoccupato dallo stravolgimento a cui non era più abituato. “Riavere qui il Papa è un trauma, eravamo abituati a un clima di vita che si sta un po’ sconvolgendo, le forze dell’ordine, la gente…, è un bene che ci sia ma ci dobbiamo un po’ riabituare, è come tornare dopo le ferie, dobbiamo riprendere il ritmo che avevamo una volta”.
E c’è chi parlando di Castel Gandolfo e del suo lago recita anche una poesia. “Il Papa quando vede tutto questo luccichio, prega con tanta fede che gli risponde Dio”