Milano, 23 giu. (askanews) – Parma indossa il vestito buono ma non per vanità : lo fa per raccontare le sue eccellenze gastronomiche con la sesta edizione della Cena dei Mille, che il 9 settembre trasformerà il centro della città ducale in una tavolata da record. Organizzata da Fondazione Parma UNESCO Creative City of Gastronomy, la manifestazione è il fiore all’occhiello di un territorio che genera 11 miliardi di euro, di cui 5 dall’export, grazie alle sei filiere della Parma Food Valley.
La cena si snoderà su una tavolata lunga circa 400 metri in Piazza Garibaldi e Strada della Repubblica. Il menù di quattro portate inizierà con l’aperitivo curato da Parma Quality Restaurants, con i prodotti principali delle sei filiere della Food Valley e con IGP e DOP locali. Il primo piatto sarà di Parma Quality Restaurants, il secondo di ALMA-La Scuola Internazionale di Cucina Italiana, e il dessert di Chef to Chef.
Spiega Massimo Spigaroli, presidente Fondazione Parma UNESCO Creative City of Gastronomy: “La cena dei mille rappresenta una grande organizzazione, rappresenta un mettere insieme le persone, rappresenta e fa vedere che comunque quando ci si mette assieme si può osare. E noi ci riusciamo. Sulle basi di una grande tradizione, che è quella di un territorio allargato che è quello di Parma, la sua provincia, ma un po’ di tutta una parte dell’Emilia Romagna. Alla fine con tutte le nuove tecnologie, con i nuovi prodotti che si sta territorio, tu puoi fare una nuova cucina del territorio sulla base di un sapore però della tradizione”.
Spigaroli conclude esprimendo il suo augurio per i partecipanti: “Il buon cibo, l’organizzazione, la visita di una città , di una bella città ospitale, ma soprattutto la qualità di ogni cosa che succede nel nostro territorio”.