A Milano “Le notti dell’underground – Il Festival di Re Nudo” – askanews.it

A Milano “Le notti dell’underground – Il Festival di Re Nudo”

Dal 5 all’8 giugno 2025 alla Fabbrica del Vapore
Mag 22, 2025

Milano, 22 mag. (askanews) – Dal 5 all’8 giugno 2025 torna nel cuore di Milano – nello Spazio ex Cisterne della Fabbrica del Vapore (Via Procaccini 4) – “Le notti dell’underground – Il Festival di Re Nudo” con la sua attesa seconda edizione.

Nel giugno 2024 la nuova formula completamente rinnovata della storica manifestazione dedicata alla cultura alternativa ha raccolto un pubblico di oltre 1.500 persone di tutte le generazioni che hanno partecipato a 44 eventi gratuiti in 3 giorni. Da questo successo dello scorso anno non poteva che nascere, sempre ospitata nei bellissimi spazi della Fabbrica del Vapore, una seconda edizione ampliata e arricchita della festa aperta e gratuita dedicata alla cultura underground.

Sarà una 4 giorni di musica, teatro, musica, fotografia, video, grafica digitale, danza, pittura, street art, cinema, poesia e letteratura: 52 eventi in programma per un totale di oltre 40 ore di arte e condivisione.

Sono oltre 160 i giovani artisti indipendenti tra i 16 e i 30 anni che hanno mandato le loro candidature e sono 46 i progetti che sono stati selezionati per partecipare. Il tema dell’edizione 2025 è il Change engagement: con il contesto socioculturale che si evolve sempre più velocemente, si vuole comprendere concretamente quali siano i cambiamenti che vogliono attuare i giovani in prima persona.

«Seconda puntata con il Festival di Re Nudo alla Fabbrica del Vapore – laboratorio culturale della città sensibile e aperto alle culture contemporanee – un appuntamento con i talenti di oggi affinché possano diventare professionisti del futuro con il coraggio e l’ingenuità (da intendersi come candore e onestà, non dabbenaggine) del fanciullo di Andersen» spiega Maria Fratelli (Direttore Fabbrica del Vapore).

«Le intenzioni del Festival riprendono lo spirito che da sempre caratterizza Re Nudo: attivare un cortocircuito vitale che partendo dagli under 30 possa sprigionare l’energia necessaria per attivare forme virtuose di innovazione sociale» aggiunge il sociologo Francesco Morace.

«Il Festival di Re Nudo, rinato nel 2024, rappresenta oggi un punto di riferimento fondamentale per la cultura alternativa contemporanea. Lontano da operazioni nostalgiche, il festival si propone come un laboratorio creativo per le nuove generazioni, uno spazio libero e inclusivo dove esprimere visioni artistiche non conformi al mainstream» conclude Luca Pollini (Direttore di Re Nudo).

Le sessioni musicali quest’anno vedranno la presenza di un set acustico e di uno elettrico.