Roma, 12 mag. (askanews) – Sonorità pop e raffinate, testi intensi ed emozionanti, una vocalità più matura e consapevole, il primo album solista di Damiano David, “Funny little Fears”, tutto in inglese, segna la direzione che il frontman dei Maneskin ha voluto dare alla sua carriera. Un diario emotivo con cui Damiano affronta le sue paure e si racconta.
“Io credo che la cosa che mi ha più aiutato ad essere molto trasparente nel disco è stata quella di andare in un posto dove le dinamiche della mia vita di tutti i giorni non erano presenti. Quindi essere in una città nuova per me ed essere un po’ un foglio bianco penso mi abbia aiutato molto a accedere appunto a parti di me stesso molto personali”.
Quattordici tracce che raccontano un anno e mezzo di vissuto di Damiano, dalla fine di un amore all’incontro con una nuova persona, fino alla gioia dell’innamoramento.
Damiano si prepara ad affrontare un importante tour mondiale. “Vorrei che si presentasse con un’immagine un po’ vintage. Vorrei creare dei momenti in cui si sente meno la sensazione che io sto performando per un pubblico ma in cui la connessione con chi viene a vedermi è più diretta quindi devo ancora trovare il modo perfetto per farlo ma l’obiettivo è quello”.