“La mia proposta – ha aggiunto – è quella di fare anche un’analisi di impatto e una valutazione del Pnrr di tutti i programmi e scegliere quelli più promettenti, soprattutto quelli dove l’impegno e l’interesse dei soggetti privati e la capacità di creare spin off start-up è dimostrata, quello che conta nel Pnrr non è soltanto la capacità di spesa dei vari enti istituzioni ma è la qualità della performance scientifica e di innovazione che è stata prodotta”.