Milano, 4 apr. (askanews) – Fondi pensione e Pmi possono creare una sinergia vantaggiosa per l’economia italiana grazie alla Garanzia di Stato a tutela del risparmio che diventerà operativa una volta approvati i necessari decreti attuativi. Secondo uno studio realizzato da Teha con Previdenza Italia presentato al Forum di Cernobbio, la Garanzia di Stato potrà attivare nel periodo 2026-2034 fino a 2,3 miliardi di investimenti dei fondi pensione nelle Pmi, con l’obiettivo di far crescere le imprese e creare fino a 250mila posti di lavoro.
“In Italia, secondo le dinamiche demografiche, avremo 4,3 milioni di persone in età lavorativa in meno. Occorre rilanciare quindi la produttività per mantenere il pil e le piccole e medie imprese rappresentano l’ossatura del nostro sistema Paese, sono molto competitive, importano ed esportano tantissimo e soprattutto sono più produttive della media del resto del Paese. I fondi pensione sono un alveo potenziale di investimenti molto, molto importante”, ha detto Lorenzo Tavazzi, Senior Partner e Board Member di Teha Group.
Le risorse della previdenza complementare sono oggi pari a oltre 240 miliardi di euro, ma solo il 5% è destinato a titoli di capitale con un potenziale di crescita strategico da valorizzare per favorire l’accesso al capitale delle Pmi.