Roma, 28 mar. (askanews) – “La riforma che noi abbiamo approvato punta soprattutto a tutelare coloro che vogliono essere cittadini italiani e tutelare i cittadini italiani all’estero, i veri cittadini italiani all’estero”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani presentando le misure del governo, approvate dal Consiglio dei ministri, che modificano la cittadinanza per “ius sanguinis”.
L’obiettivo delle modifiche, ha spiegato Tajani, è evitare gli abusi e “tutelare i tantissimi comuni italiani che sono oberati di lavoro per la ricostruzione della cittadinanza, comuni che poi sono costretti a bloccare tutto il resto dell’attivitĂ amministrativa, così come sono bloccati i nostri consolati per fare queste pratiche, non per fare le pratiche che interessano i cittadini italiani che vogliono essere parte del nostro Paese”.